La Regione Puglia, insieme alle Aziende Sanitarie Locali (ASL) e le organizzazioni sindacali dei medici del 118, ha siglato un accordo che mira a potenziare il Servizio di Emergenza-Urgenza nel periodo estivo, dal 1° luglio al 30 settembre 2025. L’intesa nasce dalla necessità di affrontare la carenza di personale e l’aumento delle richieste di soccorso, particolarmente nelle aree ad alta densità turistica come Gargano, Salento e il Sud Barese.
Piani e incentivi per fronteggiare l’emergenza estiva
Per fronteggiare la domanda crescente di soccorsi, l’accordo prevede compensi aggiuntivi per i turni svolti oltre le 164 ore contrattuali, con incentivi che possono arrivare a 78 euro l’ora nelle aree più disagiate. Queste includono zone difficili da raggiungere come il Gargano, i Monti Dauni e le Isole Tremiti. Con le indennità accessorie, un medico del 118 potrà arrivare a guadagnare fino a 13mila euro netti al mese.
Inoltre, il piano prevede un rafforzamento del personale a bordo delle ambulanze, con la trasformazione delle ambulanze “Victor” in “India”, dotate di personale sanitario abilitato alla prima assistenza. Questo garantirà una risposta più rapida e qualificata, soprattutto nelle aree rurali e isolate.
Un servizio efficiente e omogeneo su tutto il territorio
Il vicepresidente della Regione e assessore alla Sanità, Raffaele Piemontese, ha sottolineato l’importanza di garantire un servizio omogeneo ed efficiente su tutto il territorio regionale. “Abbiamo lavorato a un accordo che riconosce il sacrificio e l’impegno degli operatori del 118 in un periodo particolarmente critico per la tenuta del sistema”, ha dichiarato Piemontese, aggiungendo che l’obiettivo è affrontare le difficoltà derivanti dalla carenza di personale e dalle richieste di soccorso impennate dal flusso turistico.