Oggi, presso l’assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, è stato siglato un Protocollo d’intesa per il contrasto al lavoro irregolare e al caporalato in agricoltura. L’accordo è stato sottoscritto dagli assessori regionali Donato Pentassuglia (Agricoltura) e Sebastiano Leo (Lavoro), insieme a Arpal Puglia, Ispettorato Interregionale del Lavoro di Bari, Inps, Inail, le principali organizzazioni sindacali (Uila, Fai, Flai) e le rappresentanze datoriali del settore agricolo.
Un patto per la legalità e la sicurezza
L’obiettivo principale dell’intesa è quello di promuovere un mercato del lavoro agricolo trasparente, legale e rispettoso dei diritti dei lavoratori. Il protocollo prevede una serie di azioni concrete, tra cui:
-
Miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro
-
Rafforzamento dei controlli per contrastare il lavoro irregolare
-
Promozione di un incontro tra domanda e offerta regolare di lavoro
-
Monitoraggio delle condizioni occupazionali sul territorio pugliese
Il protocollo rappresenta un impegno collettivo per una maggiore collaborazione tra istituzioni e parti sociali, al fine di costruire un sistema che possa garantire un lavoro più sicuro, equo e legale in agricoltura.
Un passo verso un’agricoltura più giusta
Il consigliere regionale Francesco Paolicelli ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa: “Questo protocollo è il frutto di un grande lavoro di squadra che mette al centro la dignità del lavoro agricolo. È un passo fondamentale per un’agricoltura più giusta e rispettosa dei diritti umani”.