Un nuovo sciopero del trasporto ferroviario, il terzo in un breve lasso di tempo, è stato proclamato dai sindacati autonomi e si svolgerà dalle 21:00 di sabato 23 novembre fino alle 20:59 di domenica 24 novembre. L’agitazione sindacale promette di creare ulteriori disagi per i pendolari e i viaggiatori durante il fine settimana.
Trenitalia, attraverso la sezione Infomobilità, ha avvisato gli utenti che i treni potranno subire cancellazioni o variazioni durante lo sciopero. Inoltre, si segnala che le modifiche al servizio potrebbero verificarsi anche prima dell’inizio e dopo la conclusione dello sciopero, causando difficoltà anche ai passeggeri che viaggiano al di fuori delle ore indicate.
Come previsto dalla normativa vigente, Trenitalia assicurerà una serie di servizi minimi per limitare i disagi. Nel dettaglio:
Treni a lunga percorrenza: sarà garantito un numero di collegamenti essenziali, consultabili attraverso una tabella disponibile sul sito ufficiale di Trenitalia.
Trasporto regionale: saranno attivi i servizi essenziali durante le fasce orarie di maggiore affluenza, ovvero dalle 06:00 alle 09:00 e dalle 18:00 alle 21:00 dei giorni feriali.
Questi servizi sono stati definiti idonei dalla Commissione di Garanzia, in base alla Legge 146/1990.
Al momento, le aziende di trasporto pubblico locale non hanno comunicato eventuali adesioni o variazioni al servizio in seguito all’agitazione sindacale. Questo silenzio crea ulteriore incertezza per i viaggiatori che utilizzano servizi complementari per completare i propri spostamenti.
I pendolari sono invitati a consultare regolarmente gli aggiornamenti sulla piattaforma Infomobilità di Trenitalia e a pianificare i propri viaggi tenendo conto dei possibili disagi. È consigliabile verificare lo stato dei treni in tempo reale e valutare alternative di viaggio per ridurre al minimo l’impatto dello sciopero.