Un cambio ai vertici della Squadra Mobile della questura di Bari: il commissario capo Riccardo Tommasino è stato designato alla guida della 4ª sezione “Contrasto al crimine diffuso”, conosciuta come Falchi, unità d’élite specializzata nella repressione dei reati predatori e della microcriminalità.
Originario di Taranto e classe 1994, Tommasino ha conseguito la laurea in giurisprudenza all’Università degli Studi di Bari, per poi intraprendere un percorso nella Polizia di Stato che lo ha portato a maturare importanti esperienze operative presso la questura di Palermo. Nel capoluogo siciliano si è distinto per la gestione di indagini complesse nel settore del crimine urbano e per un forte impegno nel controllo del territorio.
Il nuovo incarico a Bari rappresenta un ritorno nella sua regione d’origine e un riconoscimento della crescita professionale che ha caratterizzato i suoi primi anni di carriera. Al suo arrivo, è stato ricevuto dal questore Massimo Gambino, che ha espresso fiducia nelle capacità operative e nel valore umano del giovane dirigente, sottolineando l’importanza del suo ruolo nel rafforzare le attività di prevenzione e contrasto alla criminalità nel capoluogo pugliese.
La sezione Falchi, che Tommasino è ora chiamato a coordinare, è uno dei reparti storici della Squadra Mobile barese, noto per il suo lavoro capillare nelle aree sensibili della città. Gli agenti della sezione operano spesso in borghese e su moto, svolgendo interventi rapidi contro furti, rapine e spaccio di stupefacenti, in sinergia con altre articolazioni investigative e di pronto intervento.