‘Nuovi Cittadini’ a Bari: un progetto contro l’evasione della Tari

Una strategia innovativa per migliorare la riscossione e garantire equità fiscale

Contrastare l’evasione della Tari tra i nuovi residenti è al centro del progetto “Nuovi Cittadini 2024/2026”, approvato dalla Giunta comunale di Bari. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra le ripartizioni comunali dei Servizi Demografici e Tributi, con l’obiettivo di integrare i database e migliorare il controllo fiscale.

Secondo quanto evidenziato dalla vicesindaca Giovanna Iacovone, promotrice del progetto, ogni anno si trasferiscono a Bari circa 5.000 nuovi residenti, ma solo un terzo di loro presenta spontaneamente la denuncia Tari, obbligatoria entro il primo giorno del quarto mese successivo al trasferimento. Questo scenario contribuisce a un mancato introito per la città pari a circa il 30% dell’importo complessivo annuale. Per migliorare questa situazione, saranno adottate azioni preventive e di accertamento, sfruttando l’incrocio dei dati tra anagrafi e denunce Tari.

Il progetto punta a colmare le lacune delle attuali banche dati e promuovere una maggiore responsabilizzazione civica. Attraverso una campagna di comunicazione mirata, si vuole sensibilizzare i nuovi cittadini sull’importanza di adempiere agli obblighi contributivi per garantire servizi pubblici efficienti. L’assessore al Bilancio Diego de Marzo ha sottolineato il valore strategico del progetto, definendolo un pilastro per incrementare la capacità di riscossione dell’amministrazione comunale, elemento essenziale per il futuro della città.

Per implementare il progetto, un gruppo intersettoriale sarà incaricato di monitorare le attività e aggiornare le banche dati comunali. Questo team comprenderà 15 dipendenti provenienti dalle due ripartizioni coinvolte, affiancati da posizioni di elevata qualificazione con compiti di coordinamento. Le attività si concentreranno sull’allineamento delle informazioni anagrafiche e catastali, migliorando la precisione dei dati e ottimizzando le procedure di riscossione.

Un elemento centrale del progetto sarà l’introduzione di strumenti digitali per comunicare direttamente con i contribuenti, come notifiche tramite l’AppIO e avvisi via email, per rendere più semplice e immediata la gestione degli adempimenti fiscali. Inoltre, sarà attivato un servizio informativo dedicato per supportare i nuovi residenti, sia sul piano pratico che su quello conoscitivo.

L’iniziativa non mira solo al recupero dell’evasione, ma si configura anche come un gesto di equità fiscale nei confronti della maggioranza dei cittadini baresi che ottempera regolarmente ai propri obblighi. Nel 2021, su 66 milioni di euro previsti per la Tari, ne sono stati riscossi solo 47 milioni: un gap che rappresenta un danno per l’intera comunità e che il progetto Nuovi Cittadini punta a ridurre significativamente.

In conclusione, il progetto vuole instaurare un rapporto di fiducia tra amministrazione e nuovi cittadini, incoraggiando comportamenti virtuosi e garantendo al tempo stesso risorse essenziali per il benessere della collettività.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Soccorsi coordinati e interventi complessi in Puglia trasformano un’emergenza critica in un caso di successo...
Il voto evidenzia un ampio divario tra elettorato locale e riforma, con una netta prevalenza...
Il progetto AI-OMICA punta su gemelli digitali e analisi avanzata dei dati per rivoluzionare diagnosi...

Altre notizie