Un nuovo chiosco turistico-sostenibile sorgerà presto sul litorale di Santo Spirito, nel nord di Bari, grazie all’assegnazione della concessione demaniale marittima a Vimini S.r.l.s., società con sede a Bari. L’annuncio arriva direttamente dall’assessore allo Sviluppo economico e alla Blue economy, Pietro Petruzzelli, il quale ha confermato che, dopo un iter di selezione e valutazione dei requisiti, è stato finalmente assegnato il lotto rimasto vacante dopo la gara pubblica dell’ottobre precedente.
La nuova concessione ha durata biennale e prevede l’uso di immobili demaniali per attività di somministrazione alimentare, affiancate da servizi ricreativi e spazi per il tempo libero. Il chiosco avrà una superficie articolata: zona bar di 20 mq, area ombreggiata di 50 mq per consumare pasti o bevande, e una sezione solarium ad accesso libero.
Un progetto pensato per resistere e rispettare il paesaggio
La struttura sarà realizzata con container marittimi zincati, trattati per resistere alla salsedine e facilmente rimovibili a fine concessione, senza impatto ambientale. I rivestimenti esterni saranno chiari per riflettere il calore e alcune sezioni saranno arricchite con elementi in legno naturale, in armonia con l’ambiente costiero. All’interno, il laboratorio sarà dotato di attrezzature in acciaio inox per garantire igiene e funzionalità, mentre l’area aperta al pubblico presenterà arredi in legno e materiali naturali.
Sistemi digitali innovativi miglioreranno l’esperienza utente: gli ordini si effettueranno via QR code, riducendo l’uso di carta, e sarà disponibile il WiFi gratuito. Il chiosco sarà accessibile anche alle persone con disabilità, grazie a passerelle e camminamenti progettati per garantire l’inclusione.
Efficienza energetica, design sostenibile e gestione virtuosa delle risorse
Dal punto di vista energetico, il chiosco sarà dotato di illuminazione a LED e pannelli solari integrati, oltre a un tetto verde e un sistema di ventilazione naturale per ridurre l’uso di condizionatori. La gestione delle acque prevede il recupero di pioggia per irrigazione e l’uso di rubinetti e lavastoviglie a basso consumo.
L’arredamento sarà realizzato con materiali riciclati, come legno marino e sedute recuperate, mentre per i rifiuti è prevista un’isola ecologica decorata con essenze mediterranee. La pavimentazione, invece, sarà in gres porcellanato effetto legno, posato a secco su ghiaia, garantendo drenaggio e reversibilità.
Attività culturali e inclusione sociale
Il nuovo spazio non sarà solo punto di ristoro, ma anche centro di aggregazione culturale e sociale. Il calendario includerà concerti acustici, letture, talk tematici e incontri intergenerazionali, per coinvolgere sia giovani che anziani in attività a basso impatto sonoro e ad alto valore comunitario.
L’attenzione al sociale si riflette anche nella formazione giovanile: durante l’estate, il chiosco ospiterà studenti dell’Istituto Alberghiero per stage formativi, offrendo un’occasione concreta di apprendimento sul campo.
Opportunità per la costa nord di Bari
Petruzzelli ha sottolineato l’importanza strategica dell’intervento: “La costa nord ha un potenziale ancora inespresso”, ha dichiarato, ricordando come l’altro lotto individuato a Palese non abbia ricevuto proposte, ma sarà nuovamente bandito a settembre con una formula migliorata. In parallelo, il Comune intende rilanciare aree oggi dismesse come l’ex Ancora, la Mitil Adriatica e il Galeone, cercando soluzioni condivise con soggetti privati per valorizzare il patrimonio costiero in modo sostenibile.