Si è spento al Policlinico di Bari il bambino di 8 mesi che era rimasto gravemente ustionato lo scorso novembre a Torricella, in provincia di Taranto, a causa di un incidente domestico. Le sue condizioni erano apparse subito critiche dopo che il piccolo si era rovesciato accidentalmente addosso dell’acqua bollente contenuta in un bollitore.
Il tragico episodio si era verificato il 17 novembre. Il neonato aveva riportato ustioni sull’80% del corpo, rendendo necessario un immediato intervento medico e una lunga e complessa assistenza sanitaria. In un primo momento, il bambino era stato trasportato d’urgenza presso l’ospedale “Giannuzzi” di Manduria, dove i medici avevano stabilizzato le sue condizioni per consentire il trasferimento in una struttura più attrezzata.
Successivamente, il piccolo era stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva pediatrica dell’ospedale Giovanni XXIII di Bari, dove era rimasto per diversi giorni in prognosi riservata. A causa della gravità delle ustioni, era poi stato trasferito al centro grandi ustionati del Policlinico di Bari, dove era sottoposto a cure specialistiche.
Nonostante gli sforzi dell’equipe medica e gli interventi chirurgici effettuati dai professionisti del centro ustioni, le condizioni del neonato non sono mai migliorate in modo significativo. Ricoverato in rianimazione, il suo quadro clinico si è aggravato progressivamente fino al decesso.
L’incidente ha scosso profondamente la comunità di Torricella, dove la notizia si è diffusa rapidamente, generando un’ondata di cordoglio. Le autorità sanitarie non hanno reso noti ulteriori dettagli sull’accaduto, ma l’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza domestica, soprattutto in presenza di bambini molto piccoli.