Un presunto centro massaggi di Molfetta si sarebbe rivelato, in realtà, una casa d’appuntamenti. L’indagine della Guardia di Finanza, avviata dopo alcune segnalazioni, ha portato nei giorni scorsi all’arresto di due uomini e alla denuncia a piede libero della compagna di uno di loro per associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione.
Prezzi fino a 500 euro e pagamenti con POS
Secondo le accuse, il centro offriva prestazioni sessuali a pagamento, con tariffe comprese tra 70 e 500 euro, accettando anche pagamenti elettronici. Gli investigatori hanno individuato numerosi clienti e raccolto informazioni per quantificare il giro d’affari dell’attività illecita.
Al momento del blitz nel locale, i militari hanno trovato un cliente, due ragazze (di cui una straniera) e i due presunti gestori. Nei locali, privi di insegne all’esterno, sono stati scoperti materassi matrimoniali poggiati a terra, separé e bagni con doccia, segni evidenti di un’attività non riconducibile a un semplice centro benessere.