Michele Picaro difende la sua posizione: “Non sono coinvolto nell’inchiesta di Modugno”

L'europarlamentare e presidente provinciale di Fratelli d'Italia, ha respinto con fermezza le critiche legate all'inchiesta giudiziaria che da ieri sta scuotendo l'amministrazione comunale di Modugno

Michele Picaro, europarlamentare e presidente provinciale di Fratelli d’Italia, ha respinto con fermezza le critiche legate all’inchiesta giudiziaria che da ieri sta scuotendo l’amministrazione comunale di Modugno. L’inchiesta, condotta dalla DDA di Bari, è focalizzata su un presunto episodio di voto di scambio durante le recenti elezioni amministrative. Tuttavia, Picaro ha ribadito di non avere alcun coinvolgimento nelle indagini, chiarendo che il suo nome è emerso solo in alcune conversazioni dell’assessore Antonio Lopez, arrestato nel corso delle indagini.

I contatti con Antonio Lopez: nessuna irregolarità

Picaro ha confermato di aver conosciuto Antonio Lopez, l’assessore di Modugno coinvolto nell’inchiesta, ma ha precisato che questo incontro rientra nell’ambito di normali dinamiche politiche. “Ho chiesto il sostegno di molti amministratori locali, tra cui Lopez, come parte di un percorso elettorale che coinvolgeva centinaia di amministratori nel mio collegio”, ha spiegato Picaro. Secondo quanto dichiarato dall’europarlamentare, non ci sarebbero stati comportamenti illeciti legati alla sua candidatura e il suo nome è stato menzionato solo in relazione ad alcune conversazioni di Lopez con altri soggetti. Picaro ha sottolineato di non aver mai ricevuto alcuna proposta irregolare per quanto riguarda la ricerca di consensi.

La difesa di Picaro: “Ho chiesto sostegno, ma senza mai violare la legge”

Il presidente provinciale di FdI ha anche precisato che la sua richiesta di appoggio elettorale è stata del tutto lecita e si è inserita in una prassi consueta per qualsiasi politico in cerca di supporto. “Non ho mai ipotizzato né accettato comportamenti irregolari. Se avessi percepito qualcosa di illegale, l’avrei immediatamente denunciato”, ha affermato. Inoltre, Picaro ha chiarito che i suoi rapporti con Lopez sono legati principalmente alla politica locale e al confronto su temi rilevanti, come il randagismo, su cui aveva discusso con lo stesso Lopez in un incontro ufficiale in Regione.

La posizione di Fratelli d’Italia e l’impegno a favore della giustizia

Picaro ha concluso il suo intervento esprimendo solidarietà alla giustizia e ai cittadini, augurandosi che vengano denunciati eventuali comportamenti che possano influenzare l’esito delle elezioni. “La giustizia farà il suo corso”, ha detto Picaro, confermando il pieno sostegno a chiunque voglia collaborare con le autorità per preservare la correttezza delle elezioni. “Fratelli d’Italia e io stesso saremo sempre al fianco dei cittadini onesti”, ha concluso.

L’inchiesta che ha coinvolto Modugno e alcuni esponenti politici locali continua a suscitare polemiche e interrogativi, ma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia ha ribadito la sua totale estraneità ai fatti e l’impegno nel rispetto della legalità.

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