Un confronto diretto tra amministrazione e cittadini per affrontare un disagio che dura ormai da mesi. A Palazzo della Città si è svolto un incontro tra il sindaco di Bari, Vito Leccese, e una rappresentanza di residenti del quartiere Madonnella, preoccupati per la mancanza di fermate del trasporto pubblico nella zona. Il problema nasce dalle limitazioni imposte al ponte Garibaldi, dove il passaggio di autobus e mezzi pesanti è stato vietato dopo criticità strutturali rilevate lo scorso novembre.
Durante la riunione sono state illustrate alcune misure temporanee pensate per ridurre i disagi dei cittadini, in attesa che vengano completate le verifiche tecniche sull’infrastruttura. Tra le soluzioni già definite c’è la modifica del percorso della linea 12 di Amtab, che a partire dall’11 marzo transiterà da corso Sonnino. L’adeguamento del tragitto sarà accompagnato anche dal potenziamento del servizio con l’aggiunta di un autobus supplementare, così da migliorare la frequenza delle corse e facilitare gli spostamenti dei residenti.
Accanto a questa modifica è allo studio anche un ulteriore intervento dedicato in particolare all’area vicina alla parrocchia di San Sabino, una delle zone più penalizzate dall’attuale situazione. L’ipotesi prevede l’attivazione di una navetta circolare interna al quartiere, che dovrebbe collegare via Caduti del 28 luglio, nei pressi della chiesa di San Sabino, con piazza Madonnella. Il percorso ipotizzato prevede un tragitto di andata lungo corso Sonnino e il ritorno attraverso il lungomare Nazario Sauro, creando così un collegamento diretto con il resto della rete di trasporto pubblico.
Secondo quanto emerso durante l’incontro, queste misure rappresentano soluzioni provvisorie pensate per accompagnare la fase di attesa delle verifiche tecniche sul ponte Garibaldi. La riattivazione completa delle fermate bus nel quartiere, infatti, dipenderà dall’esito delle prove di carico previste nei prossimi giorni. Solo dopo il via libera dei tecnici sarà possibile consentire nuovamente il transito degli autobus sul cavalcavia e ristabilire la normale organizzazione delle linee Amtab.
Il personale tecnico comunale ha chiarito che saranno eseguite nuove prove statiche di carico sull’infrastruttura, i cui risultati verranno confrontati con i dati del primo collaudo effettuato nel 1970, anno di realizzazione del ponte. Le analisi condotte a fine gennaio non avevano evidenziato problemi strutturali tali da compromettere la sicurezza della circolazione. Tuttavia, la prospettiva di un aumento del traffico, legato alla completa riapertura del ponte, richiede ulteriori verifiche preventive, in linea con le prescrizioni indicate dai vigili del fuoco.
Le operazioni tecniche dovrebbero richiedere circa dieci giorni di lavoro. Durante questa fase non si esclude la possibilità di brevi chiusure notturne del traffico automobilistico, necessarie per consentire lo svolgimento delle verifiche. Gli eventuali stop temporanei dovranno essere concordati con Rfi per garantire la sicurezza delle attività di controllo.
Se dalle nuove analisi non emergeranno criticità, si procederà con ulteriori passaggi tecnici finalizzati a un nuovo collaudo dell’infrastruttura, indispensabile per certificare gli utilizzi futuri del ponte. Tuttavia, il ritorno degli autobus sul cavalcavia potrebbe avvenire anche prima di questo passaggio conclusivo, già dopo l’esito positivo delle prove previste nei prossimi giorni.
Il sindaco Vito Leccese ha sottolineato l’importanza del confronto con i residenti e ha riconosciuto le difficoltà vissute dal quartiere. Il primo cittadino ha espresso rammarico per i disagi subiti dalla popolazione, ricordando però che le decisioni adottate derivano dalla necessità di applicare un principio di massima prudenza quando si tratta di sicurezza pubblica.
Proprio per questo motivo l’amministrazione comunale, insieme ad Amtab, ha scelto di introdurre modifiche temporanee alla rete di trasporto per assicurare collegamenti adeguati fino alla riapertura del ponte anche ai mezzi pubblici. Il dialogo con il comitato di quartiere e con i cittadini, ha assicurato il sindaco, resterà aperto per individuare ulteriori soluzioni utili a rendere più gestibile questa fase di transizione.