Il mondo del teatro e della cultura barese piange la scomparsa di Nicola Valenzano, regista e attore di grande rilievo, morto all’età di 63 anni. Legato profondamente alla sua città, Bari, Valenzano è stato un punto di riferimento per il panorama artistico locale, ricoprendo per sei volte il ruolo di direttore artistico del Corteo storico di San Nicola, con la sua ultima partecipazione nel 2023.
La notizia della sua morte ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio da parte di attori, registi e colleghi del teatro barese. L’attrice Tiziana Schiavarelli ha voluto ricordarlo con un messaggio toccante sui social: “Addio Nicola bello, persona buona e gentile. Amavi così tanto l’arte e custodivi quel tuo piccolo gioiello nel cuore di Bari vecchia, il Sirtara Teatro, dove era sempre un piacere recitare”.
Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha espresso il suo dolore per la perdita di un amico e uomo di cultura. “Nicola è stato un regista eclettico, un attore versatile, un maestro per molti giovani e un operatore culturale a tutto tondo, profondamente legato alla sua città. Ha viaggiato molto, stringendo legami speciali con i Paesi del Medio Oriente, per i quali ha sempre auspicato un processo di pace. Nell’arco della sua carriera, iniziata come danzatore, ha testimoniato un’idea politica dell’arte come luogo di ricerca, espressione libera e dialogo”.
Il teatro di Valenzano, situato nel cuore di Bari vecchia, è stato un luogo di vita e creatività, come ha sottolineato ancora Leccese: “Questo legame con la città e i suoi abitanti lo ha spinto più volte ad assumere la direzione artistica del Corteo storico di San Nicola, un evento che incarna l’identità comune dei baresi. Ha sempre interpretato questo ruolo con massimo rispetto per la verità storica e per la sensibilità della comunità. La sua scomparsa ci addolora profondamente. Ci mancheranno il suo sguardo, la sua intelligenza, il suo sorriso e la sua ironia”.
Solo pochi mesi prima della sua morte, a dicembre 2023, Valenzano aveva ricevuto il prestigioso premio “Nicolino d’Oro” per il suo impegno nella promozione dello spettacolo e della cultura. Un riconoscimento che suggellava la sua lunga carriera e il suo contributo all’arte.
La sua prematura scomparsa lascia un grande vuoto nel panorama teatrale e culturale barese. Ai suoi familiari, amici e allievi giunge l’abbraccio dell’intera città, che ne custodirà il ricordo attraverso il suo teatro e le sue opere.