L’Università degli Studi di Bari ha recentemente approvato l’assegnazione di due borse di studio a studenti palestinesi, in risposta alla grave crisi umanitaria che sta colpendo la Striscia di Gaza. Questa iniziativa è stata proposta dal rettore dell’ateneo barese come un segno concreto di solidarietà verso una popolazione duramente provata. Le borse di studio saranno assegnate a due studenti palestinesi residenti nei territori occupati, risultati idonei nella graduatoria approvata con il Decreto Rettorale n. 2914 del 29 luglio 2024.
Questa decisione si inserisce nel più ampio contesto delle iniziative dell’Università di Bari volte a promuovere il diritto allo studio e l’inclusione accademica di studenti internazionali provenienti dall’estero. L’assegnazione delle borse di studio si allinea ai processi di internazionalizzazione che l’ateneo sta portando avanti, rafforzando il proprio impegno nell’accogliere studenti da diverse realtà geografiche e sociali.
Le borse di studio fanno parte di una programmazione più ampia che l’università ha già iniziato a fine luglio 2024, con l’attribuzione di 25 annualità di borse di studio per studenti internazionali, finanziate con un fondo di 250mila euro previsto dalla programmazione triennale 2021-2023. Tale iniziativa è stata implementata per sostenere il diritto allo studio e garantire pari opportunità di accesso all’istruzione superiore.
I due studenti palestinesi, collocati al 14° e 15° posto della graduatoria, beneficeranno delle borse di studio per iscriversi a un corso di laurea triennale presso l’Università di Bari. La famiglia degli studenti ha espresso profonda gratitudine all’ateneo, sottolineando l’importanza di questa opportunità non solo dal punto di vista educativo, ma anche come simbolo di speranza per un futuro migliore. In un messaggio di ringraziamento indirizzato al rettore, la famiglia ha evidenziato le difficoltà legate all’ottenimento del visto per uscire dalla Striscia di Gaza, auspicando che, grazie al sostegno dell’università, questi ostacoli possano essere superati.