L’Istituto Tumori di Bari “Giovanni Paolo II”, riconosciuto come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), ha ufficialmente inaugurato il proprio ruolo di polo formativo per il corso di laurea in infermieristica della scuola di medicina dell’Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’. Questo nuovo progetto formativo prende forma grazie a un accordo con l’Università, che integra l’Istituto oncologico tra le sedi ufficiali per la preparazione di futuri infermieri, allineandosi ad altre strutture sanitarie della Puglia che già partecipano a questo programma.
Le lezioni del corso di laurea si svolgono all’interno delle aule dell’Istituto Tumori e coinvolgono direttamente il personale medico e infermieristico del “Giovanni Paolo II”. Nei primi mesi, gli studenti affronteranno le lezioni teoriche e, a partire dal secondo semestre, avranno la possibilità di iniziare il tirocinio e le attività di laboratorio pratico all’interno dei reparti. Questa esperienza diretta nei reparti di oncologia permette di sviluppare competenze specifiche e un rapporto umano significativo con i pazienti, aspetto essenziale per chi lavora nell’ambito delle cure oncologiche. Il piano di studi è stato studiato in modo da permettere un’armoniosa integrazione tra la teoria e la pratica clinica, valorizzando l’importanza della formazione professionale sul campo.
Il direttore generale dell’Istituto, Alessandro Delle Donne, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, definendola una “collaborazione destinata a rafforzare ulteriormente i legami con l’Università di Bari”. Delle Donne ha ribadito che il personale sanitario del “Giovanni Paolo II” non si limita alla competenza professionale ma offre anche un’assistenza centrata sul rapporto umano con i pazienti, soprattutto in un contesto così delicato come quello oncologico. “In questo Istituto – ha dichiarato – il personale infermieristico riveste un ruolo fondamentale nell’assistenza, e questa collaborazione rappresenta un’opportunità per qualificare ulteriormente l’offerta sanitaria”. Ringraziamenti particolari sono stati rivolti anche all’Ordine delle Professioni Infermieristiche, il quale sostiene con impegno la formazione di questi futuri professionisti.
La partnership tra l’Istituto Tumori di Bari e l’Ordine delle Professioni Infermieristiche è stata ribadita anche dal presidente dell’Ordine, Saverio Andreula, che ha augurato ai nuovi studenti un percorso ricco di crescita professionale. Ha evidenziato come il programma, pur complesso, offrirà agli studenti un’opportunità unica grazie alla possibilità di apprendere da esperti sia del settore accademico che ospedaliero, che permetterà loro di mettere in luce le proprie potenzialità e aspirazioni nel campo della cura.
Il presidente della scuola di medicina, Alessandro Dell’Erba, ha espresso l’augurio che gli studenti possano sfruttare appieno le opportunità offerte dall’Istituto, sottolineando il ruolo cruciale del personale dell’Istituto Tumori di Bari come guida e punto di riferimento per gli studenti. “Questo è un percorso impegnativo ma di grande valore”, ha dichiarato Dell’Erba, convinto che il supporto degli operatori sanitari possa fare la differenza nell’apprendimento.
In ultimo, Gero Grassi, presidente del Consiglio di Indirizzo e Verifica, ha messo in evidenza la sinergia tra il diritto allo studio, il diritto alla salute e alla ricerca. Questa collaborazione tra l’Istituto Tumori di Bari e l’Università di Bari rappresenta un passo cruciale per garantire la formazione di figure sanitarie preparate e attente alle esigenze dei pazienti, specialmente quelli più fragili.