Con un investimento di circa 950mila euro, Acquedotto Pugliese avvierà dall’8 aprile un intervento di risanamento strutturale su due condotte fognarie prementi situate in via Napoli, nel tratto compreso tra via Caracciolo e via di Maratona. L’intervento sarà realizzato con la tecnica del relining, una soluzione innovativa che consente di evitare l’apertura di cantieri invasivi, ridurre drasticamente i tempi di lavorazione e mantenere attiva la circolazione stradale.
In condizioni tradizionali, la sostituzione delle condotte avrebbe comportato la chiusura parziale della carreggiata per circa 30 giorni, con notevoli ripercussioni sul traffico e sulla vita dei residenti. Grazie all’utilizzo del relining, invece, il cantiere sarà limitato a soli due piccoli scavi in corrispondenza delle estremità delle tubazioni, riducendo del 70% i tempi di esecuzione, che si attesteranno intorno ai dieci giorni.
Questa tecnica prevede l’inserimento, all’interno delle condotte esistenti, di una nuova tubazione flessibile in materiale plastico che viene poi modellata e consolidata, trasformandosi in una sorta di rivestimento interno impermeabile, capace di garantire tenuta e durata nel tempo. Il vantaggio principale consiste nella minima invasività, che consente ad Acquedotto Pugliese di mantenere il normale servizio fognario attivo per tutte le utenze della zona, senza interruzioni o disagi.
Durante il periodo dei lavori, la circolazione su via Napoli sarà sempre consentita ai veicoli leggeri, inferiori alle 3,5 tonnellate, in entrambi i sensi di marcia. Questa misura garantirà la continuità della viabilità urbana, evitando la congestione del traffico e minimizzando l’impatto sulla mobilità cittadina.
Con questa operazione, Acquedotto Pugliese punta a migliorare la funzionalità e l’efficienza del sistema fognario cittadino, senza sacrificare la vivibilità della zona interessata dai lavori. L’intervento rientra in una più ampia strategia di manutenzione e ammodernamento delle infrastrutture idriche e fognarie, finalizzata a prevenire criticità e garantire la sostenibilità dei servizi.