L’Asl Bari ha recentemente ricevuto un prestigioso riconoscimento: 10 Bollini Rosa per l’attenzione dedicata alla salute delle donne in cinque strutture ospedaliere del territorio. Questo premio, valido per il biennio 2026-2027, è stato attribuito dopo una valutazione approfondita condotta dalla Fondazione Onda Ets, che ha premiato complessivamente 370 strutture sanitarie in tutta Italia. Si tratta di un risultato importante, che sottolinea l’impegno crescente nella promozione della salute femminile.
I parametri di valutazione: salute femminile al centro
Il sistema di valutazione si è concentrato su diversi aspetti legati alla salute delle donne, come la prevenzione, la diagnosi e la cura, con un focus particolare sulla medicina di genere. In questo ciclo, la Fondazione Onda ha preso in considerazione ben 18 specialità cliniche, introducendo nuove aree di valutazione come Oftalmologia e Medicina del Lavoro, e reinserendo la Pediatria. L’attenzione a queste nuove e specifiche discipline evidenzia il crescente impegno nella cura delle donne a 360 gradi, con un’ottica sempre più mirata alle esigenze di genere.
Un riconoscimento crescente per l’Asl Bari
La notizia è particolarmente significativa per l’Asl Bari, che ha visto crescere il numero di Bollini Rosa rispetto al ciclo precedente, passando da 9 a 10. Questo risultato testimonia un miglioramento dei percorsi assistenziali per le pazienti, in particolare nelle aree più delicate per la salute femminile. Inoltre, il territorio barese ha visto aumentare il punteggio di alcune strutture, con l’ospedale San Paolo di Bari e il San Giacomo di Monopoli che sono passati da 2 a 3 Bollini Rosa, raggiungendo il massimo punteggio possibile.
L’impegno concreto nelle strutture ospedaliere
L’ospedale ‘Perinei’ di Altamura ha ottenuto 2 Bollini Rosa, mentre l’ospedale Di Venere e l’Umberto I di Corato si sono distinti con 1 Bollino Rosa ciascuno. Questi risultati riflettono l’impegno costante delle strutture sanitarie nel garantire percorsi di cura sempre più attenti e personalizzati per le donne, considerando le peculiarità di genere in ogni fase del trattamento.
Il commento del Direttore Generale dell’Asl Bari
Luigi Fruscio, Direttore Generale dell’Asl Bari, ha commentato con soddisfazione il riconoscimento ottenuto, sottolineando come il risultato non solo certifichi la qualità dei servizi offerti, ma anche l’impegno costante nell’adattare le cure alle necessità specifiche delle pazienti. “La crescita dell’Azienda Sanitaria Locale è il frutto del lavoro e della dedizione di tutti i professionisti dell’Asl di Bari, che ogni giorno si impegnano per rispondere alle esigenze di salute delle donne. I risultati concreti di questi anni sono il segno di un percorso in continua evoluzione e miglioramento”, ha affermato Fruscio.