Il Consiglio regionale della Puglia ha finalmente dato il via libera all’indizione di due referendum popolari, uno per l’abrogazione totale e uno per quella parziale della legge sull’autonomia differenziata. La decisione arriva dopo che un errore procedurale aveva bloccato il processo a luglio, quando nella prima votazione non erano stati indicati i nomi dei delegati responsabili del deposito dei quesiti. Questa volta, il percorso è stato concluso correttamente, con un’ampia maggioranza in aula.
La Puglia si aggiunge così a Campania, Emilia Romagna, Toscana e Sardegna, diventando la quinta regione italiana a sostenere l’iniziativa. L’assemblea regionale ha approvato i due provvedimenti con differenti maggioranze: 30 sì e 12 no per il referendum di abrogazione totale, mentre quello parziale ha raccolto 29 voti favorevoli e 9 contrari. Questo risultato è stato raggiunto dopo la nuova votazione necessaria a causa del “pasticcio” procedurale della scorsa estate.
Per quanto riguarda la parte organizzativa, sono stati designati i delegati per presentare i quesiti referendari. La consigliera Grazia Di Bari è stata nominata delegata effettiva per il referendum che punta all’abrogazione totale della legge, con Paolo Campo come supplente. Per il referendum parziale, il delegato effettivo sarà Sergio Clemente, affiancato dalla supplente Lucia Parchitelli.