Le imprese pugliesi guardano con crescente interesse ai mercati orientali. È quanto emerso durante l’incontro “Oriente: opportunità di export per le imprese sul nuovo contesto geopolitico”, tenutosi questa mattina presso la Camera di commercio di Bari, alla presenza del vice ministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli, del presidente della Camera di commercio Italo Orientale Antonio Barile e dell’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Bari Carlo Petruzzelli.
Rafforzare i legami economici verso Est
L’iniziativa ha posto al centro del dibattito la necessità di ampliare gli orizzonti commerciali delle aziende pugliesi, ponendo l’accento sulle potenzialità dei mercati asiatici e mediorientali, in un momento in cui il panorama geopolitico globale sta subendo mutamenti rilevanti. “Il Mediterraneo può tornare al centro dei traffici globali”, ha dichiarato Cirielli, evidenziando l’importanza della Puglia come crocevia strategico per le rotte commerciali tra Europa e Asia.
Le dinamiche geopolitiche, infatti, stanno ridisegnando le traiettorie dell’interscambio: dalla crisi dei rapporti con la Russia alla centralità crescente di India, Cina, Corea del Sud e delle economie emergenti del Golfo.
Il ruolo della Camera di commercio Italo Orientale
La Camera di commercio Italo Orientale, con sede a Bari, si è confermata punto di riferimento fondamentale per facilitare il dialogo tra le imprese italiane e i partner dell’Asia. Il presidente Barile ha sottolineato il crescente interesse dei paesi orientali verso le eccellenze pugliesi, in particolare nei settori dell’agroalimentare, della meccanica e delle tecnologie ambientali.
Supporto istituzionale e strategie locali
L’assessore Petruzzelli ha ricordato che il Comune di Bari e le istituzioni locali sono impegnate in una strategia integrata di promozione dell’export, attraverso l’organizzazione di missioni commerciali, fiere internazionali e azioni di accompagnamento alle imprese. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare il posizionamento della Puglia sui mercati esteri, favorendo al contempo l’attrazione di investimenti.