La collaborazione tra Giancane e Zerocalcare è un esempio di come due arti diverse possano fondersi armoniosamente per creare qualcosa di unico. Zerocalcare, con il suo stile distintivo, illustra e “racconta” visivamente ciò che Giancane esprime nei suoi testi. Questa sinergia nasce da una complicità e una visione della vita simili, che hanno portato i due artisti a lavorare insieme su vari progetti, a partire dal video disegnato di un brano di Giancane, che ha introdotto Zerocalcare nel mondo del cartone animato.
Giancane, il cui vero nome è Giancarlo Barbati, è un ex membro del noto gruppo romano Il Muro del Canto. Le sue canzoni sono caratterizzate da una grammatica letteraria cruda, che attinge a piene mani dal linguaggio di strada, combinando ironia sfacciata, nichilismo e un tocco grottesco.
L’apice della collaborazione tra Giancane e Zerocalcare è rappresentato dalla colonna sonora di “Strappare lungo i bordi” (Woodworm, distribuzione Universal Music), una serie di animazione scritta e diretta da Zerocalcare. Questa collaborazione è iniziata nel 2018, durante la realizzazione del video del brano “Ipocondria” (feat. Rancore), che ha costituito la colonna sonora degli short animati di Rebibbia Quarantine, prodotti nel 2020. Da allora, tra i due artisti è nato un forte legame di amicizia, stima e collaborazione.
Zerocalcare, uno degli autori più amati del panorama fumettistico italiano e internazionale, ha visto i suoi libri pubblicati da BAO Publishing ristampati numerose volte e tradotti in tutto il mondo. Tra le sue opere più celebri troviamo “La profezia dell’armadillo”, “Un polpo alla gola”, “Ogni maledetto lunedì (su due)”, “Dodici”, “L’elenco telefonico degli accolli”, “Dimentica il mio nome”, “Kobane Calling”, “Macerie prime”, “La scuola di pizze in faccia del professor Calcare”, “Scheletri”, “A Babbo morto” e “No sleep till Shengal”. Questi libri raccontano le paure e le esperienze di un’intera generazione.
Negli ultimi anni, Zerocalcare ha scritto, diretto e doppiato due serie animate per Netflix: “Strappare lungo i bordi” (2021) e “Questo mondo non mi renderà cattivo” (2023). Entrambe le serie hanno ricevuto grande apprezzamento dal pubblico e dalla critica. Il processo creativo dietro queste opere è stato documentato nel libro “Zerocalcare Animation Art Book”. Nel 2023 è stato pubblicato “Enciclopædia Calcarea”, una raccolta di tavole e storie inedite che corredano le interviste della “Zerocalcare 3D collection”.