La Protezione Civile della Regione Puglia ha chiuso la campagna estiva 2024 per la prevenzione e gestione degli incendi con un bilancio che dimostra l’efficacia delle misure adottate. Tra il 15 giugno e il 30 settembre, periodo critico per il rischio incendi, sono stati domati 2.297 roghi su tutto il territorio regionale. Il numero più elevato di interventi è stato registrato nelle province di Lecce, con 1.007 incendi, e Taranto, con 321 episodi.
Al centro delle strategie di prevenzione, l’Arco Ionico Tarantino ha visto notevoli investimenti per migliorare il controllo ambientale e la risposta alle emergenze. Nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) Puglia 2014–2020, sono stati stanziati oltre 824mila euro per ridurre il rischio incendi e potenziare il monitoraggio. Questo investimento ha permesso la realizzazione di una rete di telerilevamento, con l’installazione di sei postazioni di avvistamento dotate di sistemi di videosorveglianza e comunicazione a microonde, capaci di rilevare e segnalare tempestivamente i focolai.