Dal 15 giugno al 13 agosto 2025, la provincia di Bari ha registrato 252 interventi per incendi boschivi, un dato in linea con il 2024 ma con episodi caratterizzati da maggiore complessità gestionale. Lo evidenzia il primo bilancio della stagione tracciato dalla Sezione Protezione Civile della Regione Puglia sulla base dei dati della Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP), responsabile del coordinamento e dello spegnimento dei roghi.
Gli incendi di quest’anno, pur non mostrando un incremento numerico rilevante, hanno richiesto operazioni più prolungate e impegnative, complice il mix di alte temperature, bassa umidità e venti forti che ha reso più difficile l’azione delle squadre di terra e degli aerei antincendio.
Nel complesso, in Puglia sono stati gestiti 1.851 interventi, di cui 602 nel Leccese (la provincia più colpita), 455 a Taranto (in aumento rispetto ai 325 del 2024), 295 a Foggia, 126 a Brindisi e 89 nella BAT.
Un dato significativo riguarda l’impiego dei mezzi aerei, passati da 65 missioni del 2024 a 95 nel 2025, segno della necessità di affrontare incendi di vaste proporzioni o in aree impervie dove i mezzi terrestri non possono intervenire in modo efficace.