Inaugurata la prima ‘centrale operativa territoriale’ della Asl Bari a Rutigliano

Un passo avanti per la sanità territoriale grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Ha aperto le sue porte a Rutigliano la prima delle dodici Centrali Operative Territoriali (COT) previste sul territorio della Asl Bari, finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Situata all’interno dell’attuale presidio territoriale di assistenza, questa struttura avrà il compito di raccordare servizi e professionisti coinvolti nei percorsi di cura.

La nuova COT sorge al primo piano dell’ala storica dell’ex ospedale civile “Monte dei Poveri” e si sviluppa su una superficie di 175 metri quadrati. Realizzata con un investimento di circa 194mila euro, la centrale dispone di due sale operative con quattro postazioni, un ufficio di coordinamento, uno dedicato alla telemedicina e una sala riunioni. È dotata di tutti gli strumenti tecnologici necessari per il suo funzionamento, secondo i modelli promossi dal Ministero della Salute e Agenas.

Questa mattina, al termine dei lavori, la struttura è stata visitata dal direttore generale facente funzioni dell’Asl Bari, Luigi Fruscio, e dal sindaco di Rutigliano. Accompagnati dal direttore del distretto 11, Paolo Marcuccio, e dai referenti dell’Area gestione tecnica della ASL e del gruppo di lavoro aziendale PNRR, i visitatori hanno espresso grande soddisfazione per l’importante investimento sulla assistenza territoriale.

Funzioni e Obiettivi della Centrale Operativa Territoriale

La COT, come definita dal D.M. n.77 del 23 maggio 2022, è un modello organizzativo che coordina la presa in carico della persona e funge da raccordo tra i vari servizi assistenziali: territoriali, sanitari, sociosanitari e ospedalieri. Obiettivo principale della COT è assicurare continuità, accessibilità e integrazione dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria, con una particolare attenzione alla telemedicina per guidare i cittadini nel percorso assistenziale più idoneo, soprattutto dopo dimissioni ospedaliere.

Investimenti nel Comune di Rutigliano

Il comune di Rutigliano beneficia di un ampio piano di investimenti pari a 4.343.335,50 euro, che prevede, oltre alla COT, la realizzazione di una Casa della Comunità e un Ospedale di Comunità. Presso l’ex ospedale civile “Monte dei Poveri” è prevista l’ottimizzazione degli spazi e la creazione di nuovi ambienti per ambulatori e uffici, con un investimento complessivo di 1.478.230,93 euro.

Il nuovo Ospedale di Comunità, parte della linea di investimenti PNRR M6.C1-1.3, sarà dotato di 11 stanze di degenza per un totale di 20 posti letto. Le degenze saranno modernizzate con finiture e componenti tecnologici avanzati, nuovi infissi, servizi igienici e impianti, per un investimento totale di 2.671.817,00 euro. La struttura sarà inoltre dotata di un parcheggio per gli utenti, favorendo l’integrazione multi-interprofessionale e migliorando la qualità degli interventi grazie alla presenza di un’assistenza domiciliare integrata.

Un Nuovo Modello di Assistenza

Le attività della Centrale Operativa Territoriale sono destinate a tutti gli attori del sistema sanitario, inclusi medici di Medicina generale, Pediatri di Libera scelta, medici di continuità assistenziale, specialisti ambulatoriali, personale sanitario dei servizi aziendali e distrettuali, e personale delle strutture di ricovero intermedie, residenziali e semiresidenziali. Questo modello mira a creare un punto di contatto unico per coordinare le diverse fasi del percorso di cura, garantendo percorsi di cura adeguati al profilo clinico e sociale del cittadino.

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