L’impegno per ridurre i tempi di attesa nella sanità pugliese passa anche da nuove modalità organizzative che prevedono attività cliniche e chirurgiche nei giorni festivi. In questo contesto, il Policlinico di Bari ha programmato per il fine settimana un totale di 345 prestazioni tra visite specialistiche, esami diagnostici e interventi chirurgici, inserite nel piano regionale destinato allo smaltimento delle liste d’attesa.
Parallelamente alle iniziative già avviate, la Regione Puglia sta lavorando a un ulteriore progetto rivolto ai pazienti oncologici. L’obiettivo è realizzare un percorso più rapido e semplificato per la presa in carico completa delle persone affette da tumore, consentendo loro di accedere con maggiore facilità sia alle visite specialistiche sia agli accertamenti diagnostici necessari. Il progetto, annunciato dal presidente della Regione Antonio Decaro, viene sviluppato in collaborazione con le aziende sanitarie locali per garantire continuità assistenziale e ridurre i tempi burocratici che spesso rallentano l’avvio delle cure.
Nel frattempo, il programma straordinario di recupero delle prestazioni continua a produrre risultati concreti. Secondo i dati diffusi recentemente, dall’inizio di febbraio circa 91 mila cittadini pugliesi sono stati contattati per anticipare visite o esami già prenotati, raggiungendo il 73% del target fissato dall’amministrazione regionale. L’apertura di ambulatori e sale operatorie anche il sabato e la domenica rappresenta una delle misure principali per accelerare questo processo.
Il Policlinico di Bari sta partecipando attivamente a questa iniziativa con un calendario intenso di attività cliniche. Nella giornata di sabato 14 marzo sono previste 264 prestazioni ambulatoriali, suddivise tra 168 prime visite e 96 esami strumentali, a cui si aggiungono 42 interventi chirurgici programmati. L’offerta sanitaria coinvolge numerose discipline mediche, tra cui dermatologia, otorinolaringoiatria, medicina interna, nefrologia, gastroenterologia e cardiologia pediatrica.
Sul fronte diagnostico verranno effettuati diversi accertamenti, tra cui ecografie, risonanze magnetiche, tomografie computerizzate, audiometrie e mammografie, strumenti fondamentali per individuare precocemente patologie e monitorare l’evoluzione delle condizioni cliniche dei pazienti. Allo stesso tempo, le sale operatorie resteranno attive per interventi di neurochirurgia e ginecologia, contribuendo a ridurre i tempi di attesa per le operazioni più urgenti.
Un capitolo specifico riguarda la chirurgia oftalmologica. L’ospedale universitario barese sta portando avanti un piano mirato per recuperare gli interventi di cataratta e di patologie correlate, con 30 operazioni già inserite nel calendario di questo fine settimana. Grazie a questa attività straordinaria, potranno essere operati pazienti che avevano prenotato l’intervento nel novembre 2025 e che inizialmente avevano ricevuto una data fissata addirittura per aprile 2027. L’anticipo delle procedure rappresenta quindi un passo significativo per migliorare l’accesso alle cure.
Le attività non si fermeranno nemmeno nella giornata di domenica. Il programma prevede infatti 24 prestazioni ambulatoriali tra visite ed esami diagnostici, oltre a 39 interventi chirurgici che coinvolgeranno le unità operative di chirurgia plastica, ortopedia e urologia. L’obiettivo è mantenere un flusso costante di prestazioni anche nei giorni normalmente dedicati alla sola emergenza.
L’azienda ospedaliero-universitaria ha voluto sottolineare l’importanza dell’impegno del personale sanitario coinvolto nel progetto. Medici, infermieri, tecnici e operatori sanitari stanno contribuendo con uno sforzo straordinario per garantire ai pazienti un accesso più rapido alle cure, permettendo al sistema sanitario regionale di recuperare progressivamente il ritardo accumulato negli anni.
Il potenziamento delle attività nel fine settimana rappresenta dunque una delle leve principali su cui punta la sanità pugliese per affrontare il problema delle liste d’attesa. Attraverso l’estensione degli orari e la riorganizzazione dei servizi ospedalieri, l’obiettivo è rendere più efficiente l’intero sistema sanitario e offrire risposte più rapide ai cittadini.