Una tranquilla serata estiva si è trasformata in tragedia a Bisceglie, dove due ragazzi sono rimasti gravemente feriti in seguito a un’esplosione durante l’accensione di un barbecue. L’episodio si è verificato giovedì 11 luglio nell’atrio di una palazzina situata in via Fragata, dove i giovani stavano cercando di accendere la griglia, probabilmente utilizzando alcool come accelerante.
Il più grave dei due è un ragazzo di 20 anni, attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione del Policlinico di Bari, con ustioni molto estese e in condizioni critiche. Accanto a lui, anche un quindicenne ha riportato gravi danni, con oltre il 30% della superficie corporea ustionata. Entrambi sono stati sottoposti ai primi trattamenti di escarolisi enzimatica, una procedura specialistica per la rimozione dei tessuti danneggiati dalle ustioni.
Subito dopo l’incidente, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della Tenenza di Bisceglie, che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto. Le prime ricostruzioni ipotizzano che l’utilizzo di alcool possa aver innescato una fiammata improvvisa, provocando l’esplosione che ha investito i due ragazzi.
Le condizioni dei feriti sono attualmente considerate molto gravi, tanto che i medici hanno emesso una prognosi riservata per entrambi. L’episodio ha sconvolto la comunità locale e rilancia il tema della sicurezza domestica, in particolare quando si utilizzano sostanze infiammabili in ambienti non adatti o privi di adeguate misure preventive.
Le autorità stanno continuando gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e verificare se siano state rispettate tutte le norme di sicurezza. Il caso potrebbe aprire la strada a ulteriori provvedimenti o campagne di sensibilizzazione, soprattutto in vista dell’estate, quando l’uso di barbecue e griglie diventa più frequente tra i giovani.