Il sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito, ha condiviso sui social un messaggio di avvertimento dopo essere stato vittima di due episodi di criminalità che lo hanno coinvolto personalmente. Sollecito ha raccontato tramite un post su Facebook gli eventi vissuti negli ultimi giorni, esprimendo il suo rammarico per non aver potuto rispondere a tutte le chiamate a causa della situazione difficile.
Il primo episodio riguarda il furto dell’auto del sindaco, ritrovata successivamente “del tutto cannibalizzata”. Nella stessa serata, un gruppo di sconosciuti ha tentato di entrare nel condominio dove risiede il sindaco, facendosi aprire il portone con la scusa di essere corrieri incaricati di consegnare dell’olio destinato a “Sollecito”. Il primo cittadino ha così deciso di mettere in guardia i suoi concittadini, raccontando di come i ladri si siano dileguati grazie alla prontezza di spirito di un vicino di casa. “È successo a noi e potrebbe succedere anche ad altri,” ha sottolineato Sollecito, invitando tutti a prestare attenzione a questo tipo di truffa, che induce le persone a lasciare incustodito il proprio appartamento.
In un successivo passaggio, Sollecito si è soffermato sul modus operandi di questi ladri d’auto: agiscono senza timore in orari diurni, indossando un semplice cappuccio per non essere identificati. Il sindaco ha quindi esortato i cittadini a contattare immediatamente la polizia locale o i carabinieri qualora dovessero notare movimenti sospetti. Ha anche richiamato l’attenzione sull’importanza di non limitarsi a commentare questi episodi solo sui social, ricordando che, pochi mesi prima, diversi membri di bande criminali dedite ai furti d’auto erano stati arrestati. “È importante rinnovare la nostra fiducia nello Stato, negli inquirenti e nelle forze dell’ordine,” ha concluso Sollecito.
Il post è stato accompagnato da alcune foto che mostrano i lavori in corso per l’installazione di un nuovo sistema di videosorveglianza agli ingressi di Giovinazzo. Come spiegato dal sindaco, queste videocamere saranno collegate direttamente alle forze dell’ordine, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza della città e di tutelare i cittadini. “Vogliamo dotarci di tutto quello che può essere utile per far vivere serenamente la nostra città,” ha commentato il sindaco a margine del post.
Sollecito ha concluso il messaggio con un appello a tutti i cittadini: segnalare immediatamente alle autorità qualsiasi attività anomala e diffidare di persone sospette che si presentano come corrieri o addetti a consegne. Questo tipo di sensibilizzazione, ha spiegato il sindaco, è essenziale per contrastare fenomeni di microcriminalità che potrebbero mettere a rischio la sicurezza delle famiglie di Giovinazzo.