Paura nel tardo pomeriggio di domenica 27 luglio alla clinica Mater Dei di Bari, dove una densa coltre di fumo è fuoriuscita dal piano interrato della struttura sanitaria situata nel quartiere San Pasquale. L’origine dell’episodio sarebbe riconducibile al surriscaldamento di alcune batterie installate in un locale tecnico al piano meno tre dell’edificio.
L’allarme è scattato intorno alle ore 19, quando il personale sanitario ha segnalato l’odore di bruciato proveniente da una zona tecnica dell’edificio. Tre squadre dei vigili del fuoco sono intervenute prontamente, coadiuvate da agenti della Polizia Locale, per mettere in sicurezza l’intera area ed evitare conseguenze più gravi.
Il pronto soccorso della clinica è stato evacuato temporaneamente a scopo precauzionale, mentre il resto della struttura ha continuato a funzionare regolarmente grazie al tempestivo intervento degli operatori antincendio e all’efficacia dei sistemi di sicurezza interni, in particolare delle porte tagliafuoco, che hanno impedito al fumo di propagarsi ai piani superiori.
L’operazione di spegnimento e messa in sicurezza si è protratta fino a mezzanotte, quando i vigili del fuoco hanno dichiarato terminata l’emergenza e accertato l’assenza di danni alle persone. Le batterie surriscaldate, secondo una prima ricostruzione, sarebbero parte del sistema di alimentazione secondaria della clinica, ma saranno gli accertamenti tecnici a chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e ad escludere eventuali criticità nell’impianto elettrico.