Federico Perrone Capano dalla Dda di Bari alla Direzione nazionale antimafia

Il magistrato, già sostituto procuratore presso la Dda di Bari, è stato nominato sostituto procuratore della Dna, confermando l’eccellenza del lavoro svolto nella lotta alla criminalità organizzata

Federico Perrone Capano, sostituto procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Bari, è stato nominato sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo (Dna). La nomina, arrivata nelle scorse settimane, è stata ricordata dal capo della Dda barese, Francesco Giannella, durante una conferenza stampa relativa agli sviluppi sull’omicidio Lopez, un’indagine coordinata dallo stesso Perrone Capano.

Un riconoscimento al lavoro svolto

Il passaggio di Perrone Capano alla Dna rappresenta un importante riconoscimento al lavoro svolto dal magistrato presso la Dda di Bari, dove ha seguito numerose inchieste contro la criminalità organizzata. Giannella ha evidenziato come questa nomina confermi l’efficacia delle indagini e l’impegno della Procura di Bari nel contrasto alle mafie.

Un nuovo ruolo nella lotta alla criminalità

Alla Dna, Perrone Capano sarà parte di un team di magistrati specializzati, dedicati al coordinamento delle indagini a livello nazionale sui fenomeni di criminalità organizzata e terrorismo. Il suo contributo sarà fondamentale per affrontare sfide sempre più complesse in un contesto che richiede una forte collaborazione tra le procure distrettuali e quella nazionale.

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