Delli Noci si dimette dopo l’interrogatorio: indagine su fondi pubblici in Puglia

L'ex assessore allo Sviluppo economico ha lasciato l'incarico dopo essere stato ascoltato dal gip: l'inchiesta coinvolge 30 persone, tra cui imprenditori e politici

Al termine di un interrogatorio durato meno di un’ora, Alessandro Delli Noci ha rassegnato le proprie dimissioni da assessore allo Sviluppo economico e consigliere regionale della Puglia. La decisione è stata comunicata attraverso una PEC ufficiale inviata agli uffici della Regione, facendo seguito al faccia a faccia con il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce.

Secondo quanto emerge dall’inchiesta condotta dalla Procura salentina, Delli Noci è coinvolto in un’indagine che ipotizza gravi reati tra cui corruzione, turbativa d’asta e truffa ai danni dello Stato. I fatti ruoterebbero attorno alla gestione dei Programmi Integrati di Agevolazione, strumenti pubblici destinati allo sviluppo economico territoriale. Insieme all’ex assessore, altre 29 persone risultano indagate: tra queste spiccano imprenditori e amministratori locali.

Il procedimento giudiziario, che ha visto la richiesta di arresti domiciliari per Delli Noci e altri nove soggetti, si intreccia con accuse ben più pesanti mosse nei confronti di alcuni imprenditori. In particolare, i pm hanno chiesto la detenzione in carcere per Alfredo Barone, accusato di far parte di un presunto sistema criminale finalizzato a manipolare l’assegnazione di fondi pubblici, in particolare nel settore del turismo di lusso nel Salento. Le ipotesi di reato spaziano dall’associazione per delinquere al riciclaggio, fino all’autoriciclaggio e alla truffa aggravata.

L’interrogatorio davanti al gip Angelo Zizzari si è svolto alla presenza dei legali di Delli Noci, Giuseppe Fornari e Luigi Covella. L’ex assessore avrebbe risposto alle domande, tentando di chiarire la propria posizione rispetto agli elementi raccolti dagli inquirenti. Tuttavia, le indagini proseguono e la posizione dell’ex esponente regionale rimane sotto esame.

Nel frattempo, la Regione Puglia ha ufficializzato la redistribuzione delle deleghe in seguito alle dimissioni. Il presidente Michele Emiliano ha assunto direttamente, tramite decreto, tutte le competenze precedentemente assegnate a Delli Noci. Tra queste figurano settori chiave come Sviluppo economico, Politiche giovanili, Energia e Programmazione dei Fondi europei e di coesione, oltre al commercio estero e all’innovazione industriale.

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