Il Municipio 3 di Bari finisce al centro di una nuova denuncia politica. I consiglieri municipali del Movimento 5 Stelle, Chiara Riccardi e Giuseppe Catalano, hanno lanciato un appello formale al sindaco Vito Leccese e all’amministrazione comunale, chiedendo interventi urgenti per contrastare quello che definiscono un crescente stato di abbandono che interessa ampie porzioni del territorio.
Secondo i due esponenti pentastellati, i quartieri che compongono il Municipio 3 – San Paolo, San Girolamo, Fesca, Marconi, Villaggio del Lavoratore e Stanic – continuerebbero a ricevere minore attenzione rispetto ad altre zone della città, sia sul fronte della manutenzione ordinaria sia su quello della programmazione culturale e sociale. Una situazione che, nel tempo, avrebbe alimentato malcontento e proteste tra i residenti.
Carenza di iniziative e disparità tra quartieri
Tra le principali criticità segnalate vi è la quasi totale assenza di iniziative culturali, sportive e sociali, che secondo i consiglieri vengono invece regolarmente organizzate e sostenute in altri municipi. Un divario che, a loro giudizio, si è reso evidente anche durante il periodo natalizio.
“In molte zone del Municipio 3 – spiegano Riccardi e Catalano – non sono state installate luminarie, se non pochi alberi luminosi conici, mentre in altri quartieri cittadini è stata riservata una cura decisamente maggiore”. Un elemento simbolico che, secondo i consiglieri, riflette una più ampia disattenzione istituzionale verso questi territori.
Segnalazioni senza risposte
La denuncia non si limita agli aspetti legati agli eventi o all’arredo urbano. I rappresentanti del M5Stelle parlano di numerose segnalazioni rimaste senza riscontro, inviate negli ultimi mesi agli uffici comunali tramite mail e pec istituzionali.
“Abbiamo rappresentato con costanza le problematiche dei cittadini – sottolineano – ma alle nostre comunicazioni non è mai seguito un intervento concreto”. Una mancanza di risposte che, secondo i consiglieri, ha lasciato irrisolte situazioni evidenti e urgenti, contribuendo ad aumentare il senso di esasperazione tra i residenti.
Verde pubblico e spazi comuni in sofferenza
Uno dei temi centrali dell’appello riguarda lo stato del verde pubblico. Riccardi e Catalano parlano di una totale assenza di manutenzione ordinaria e programmata, con interventi che avverrebbero solo a seguito di segnalazioni, senza una pianificazione strutturata.
Parchi, giardini e aree attrezzate, secondo i consiglieri, necessiterebbero di interventi regolari e calendarizzati, in grado di garantire decoro, sicurezza e piena fruibilità. Al contrario, la gestione attuale sarebbe frammentaria e insufficiente, con ripercussioni sulla qualità della vita e sull’utilizzo degli spazi pubblici da parte delle famiglie.