Nel corso di due giornate di controlli su strada, la Polizia Locale di Bari, in sinergia con i funzionari della Motorizzazione Civile, ha effettuato verifiche mirate su diversi mezzi. Le operazioni hanno portato alla luce numerose irregolarità tecniche e amministrative, con conseguenti provvedimenti di sanzioni, sequestri e ritiri di documenti di guida.
Venerdì scorso l’attenzione si è concentrata principalmente sui tir e mezzi pesanti: 27 veicoli sono stati ispezionati nel dettaglio. Di questi, 15 sono risultati non conformi, facendo emergere 22 infrazioni complessive. In particolare, due tachigrafi sono risultati manomessi, una pratica vietata che altera i dati su velocità, tempi di guida e riposo. Un altro mezzo è stato sanzionato per trasporto abusivo di un veicolo extracomunitario, mentre sette violazioni hanno riguardato l’assenza o il malfunzionamento dei dispositivi di equipaggiamento obbligatori.
Sono state ritirate due patenti e disposti due fermi amministrativi, per un periodo di tre mesi. Le sanzioni mirano a garantire maggiore sicurezza sulle strade e contrastare fenomeni di concorrenza sleale e trasporto irregolare.
Il giorno successivo, sabato, le verifiche si sono concentrate sul settore della micromobilità. Grazie all’impiego di un banco di prova mobile della Motorizzazione, sono stati esaminati 12 veicoli, tra cui 6 biciclette a pedalata assistita e 6 ciclomotori. L’esito ha rivelato un preoccupante tasso di irregolarità: 10 mezzi sono risultati alterati, equamente divisi tra bici e scooter.
Le attività di controllo non si fermeranno: secondo quanto dichiarato dalla Polizia Locale, le operazioni proseguiranno anche nei prossimi mesi, con lo scopo di rafforzare la prevenzione, tutelare i cittadini e promuovere un uso consapevole e regolare dei veicoli, specialmente quelli legati alla mobilità sostenibile.