Nel cuore dell’estate, la Polizia di Stato ha intensificato la sua presenza nelle piazze e nei principali luoghi di aggregazione giovanile di Bari, nell’ambito delle operazioni ad “Alto Impatto” promosse dal Ministero dell’Interno. L’obiettivo è stato chiaro: contenere e prevenire fenomeni di criminalità giovanile con un’azione di controllo capillare e sistematica.
Dal 22 agosto, l’attività ha portato all’identificazione di 1381 persone, di cui ben 897 minori. Degli identificati, 388 erano cittadini italiani, mentre 993 erano stranieri. A conferma dell’ampiezza del dispositivo, sono stati sottoposti a verifica 253 veicoli e sono state effettuate perquisizioni mirate, che hanno portato anche all’irrogazione di sei sanzioni amministrative.
Ma è sul fronte della polizia giudiziaria che emergono i dati più significativi. Sette persone sono state arrestate: due (un italiano e uno straniero) per reati connessi al traffico di stupefacenti, mentre tre cittadini stranieri sono stati fermati in seguito alla rivolta scoppiata presso il Cpr ad agosto (uno in flagranza, due in differita). A questi si aggiunge un cittadino extracomunitario, arrestato per tentato omicidio in piazza Umberto, e un italiano destinatario di divieto di avvicinamento per atti persecutori. Inoltre, per un altro soggetto è stata avanzata richiesta di custodia cautelare in carcere per reati legati a droga e minacce.
Tra le misure di prevenzione adottate si segnala l’emissione di un Daspo urbano nei confronti di un cittadino egiziano, a conferma dell’attenzione delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza nei luoghi pubblici frequentati da giovani e famiglie.
Le operazioni, però, non si sono limitate alle persone. Cinque esercizi commerciali sono stati sanzionati, in particolare due per irregolarità relative all’assunzione dei dipendenti, mentre altri tre sono risultati privi della necessaria Scia (Segnalazione certificata di inizio attività).
L’intervento delle forze dell’ordine si inserisce in un quadro più ampio di prevenzione e controllo, con azioni che coinvolgono tanto i cittadini quanto le attività economiche, per una sicurezza urbana rafforzata e una presenza dello Stato visibile nei territori a rischio.