La Summer School, fondata nel 2011, è un’importante piattaforma biennale per lo scambio di conoscenze avanzate tra medici nefrologi e patologi renali. Durante questa edizione, i partecipanti hanno beneficiato di sessioni pratiche e della revisione di casi clinici, con un focus sull’integrazione dei dati e sulla fenotipizzazione-endotipizzazione.
La direzione della scuola è stata affidata a quattro esperti di fama internazionale: la professoressa Laura Barisoni della Duke University, il Professor Loreto Gesualdo dell’Università di Bari, il Professor Matthias Kretzler dell’University of Michigan e la Professoressa Surya V. Seshan della Cornell University.
Il Professor Loreto Gesualdo, Co-Direttore dell’International Summer School of Renal Pathology & Precision Medicine (ISSRPPM) e Professore Ordinario di Nefrologia all’Università di Bari, ha sottolineato il successo dell’evento, evidenziando l’importanza dell’educazione continua e della collaborazione internazionale. “La partecipazione attiva e l’entusiasmo degli studenti e degli esperti sono stati emozionanti. La scuola ha offerto una formazione multidisciplinare, combinando lezioni teoriche, esperienze pratiche in laboratorio e studi di caso. Guardiamo con grande anticipazione alla prossima edizione del 2026,” ha dichiarato.
Anche il Rettore dell’Università di Bari, Stefano Bronzini, ha espresso il suo apprezzamento per l’importante evento formativo, giunto alla sua settima edizione, che promuove la collaborazione internazionale e l’innovazione nel campo della patologia renale.
Il direttore generale della azienda ospedaliero universitaria, Antonio Sanguedolce, ha sottolineato come la Summer School rappresenti un esempio di come il Policlinico di Bari coniughi la formazione dei medici con l’attività clinica di alto livello anche a livello internazionale.