È bufera sulla movida notturna nel quartiere Umbertino di Bari, dove nei primi giorni della festa di San Nicola centinaia di giovani si sono radunati per strada, tra canti, musica improvvisata e assembramenti fino a tarda notte, generando sconcerto e rabbia tra i residenti. Le immagini e i video che documentano l’accaduto hanno fatto rapidamente il giro dei social, portando la questione all’attenzione dell’amministrazione comunale.
I raduni, apparentemente organizzati tramite gruppi e inviti online, hanno trasformato alcune vie del quartiere in veri e propri dj set a cielo aperto, con musica ad alto volume, balli anche sulle auto in sosta e lanci di bottiglie. In alcuni casi, i cittadini esasperati hanno tentato di difendersi gettando secchiate d’acqua dai balconi, nella quasi totale assenza di interventi tempestivi da parte delle forze dell’ordine.
A denunciare il caos è stato anche Mauro Gargano, portavoce del Comitato Salvaguardia Zona Umbertina, con un post molto critico pubblicato sui social: “Questa non è festa, è una sfida alla legalità e al vivere civile”, ha scritto, raccogliendo il sostegno e l’indignazione di numerosi residenti, preoccupati per l’inizio di una stagione estiva che si preannuncia esplosiva.
La risposta del sindaco Vito Leccese non si è fatta attendere. In un post pubblico sulla sua pagina Facebook, il primo cittadino ha definito quanto accaduto “ingiustificabile e inaccettabile”, chiarendo che il diritto al divertimento non può trasformarsi in un atto di prepotenza collettiva. “Non perché tanti ragazzi abbiano scelto di vivere la festa per strada – ha spiegato – ma perché lo hanno fatto violando ogni regola di rispetto e convivenza, danneggiando un intero quartiere”.
Se ci fosse un corpo di polizia Locale nella nostra città il sindaco potrebbe essere aiutato a gestire il caos… povera Bari.