La trasformazione del sistema di trasporto pubblico locale entra in una fase operativa sempre più visibile. I lavori per la realizzazione delle corsie dedicate al Brt proseguono in diversi punti strategici della città, modificando temporaneamente la viabilità e imponendo nuove regole di circolazione in alcune aree urbane ad alta intensità di traffico. L’obiettivo resta quello di consegnare alla città un’infrastruttura moderna e sostenibile, destinata a entrare in funzione nel 2027.
Avanzamento del progetto e visione complessiva
Il progetto Brt si sviluppa lungo quattro linee principali, per un totale di 60 chilometri di percorrenza, e prevede l’impiego di mezzi elettrici a basso impatto ambientale. Ad oggi è stato completato circa un terzo degli interventi previsti, con 8 chilometri di rete stradale già riqualificati sui 24 programmati. Parallelamente, il piano comprende la realizzazione di 108 fermate e 83 pensiline tecnologiche, pensate per migliorare l’accessibilità e il comfort degli utenti.
Secondo quanto evidenziato dall’assessorato alla Cura del territorio, i cantieri stanno procedendo secondo il cronoprogramma, nonostante la complessità delle operazioni e la necessità di intervenire simultaneamente su più fronti. L’amministrazione sottolinea come i disagi temporanei siano parte di un percorso strategico volto a cambiare in modo strutturale le abitudini di spostamento dei cittadini.
Le aree interessate dai lavori
In questa fase, i cantieri coinvolgono cinque zone considerate nevralgiche per la mobilità urbana. Gli interventi sono in corso nel quartiere Japigia e nell’area della Fiera del Levante, dove sono in costruzione i due capolinea del nuovo sistema. Altri lavori interessano via Caldarola e corso Vittorio Veneto, tratti fondamentali lungo i futuri percorsi delle linee Verde e Blu. Nei prossimi giorni, come previsto dal programma operativo, le squadre di lavoro arriveranno anche in piazza Massari, ampliando ulteriormente il perimetro delle attività.
Nuove ordinanze e regolamentazione del traffico
Per garantire lo svolgimento in sicurezza dei lavori, il Comune ha emanato due ordinanze dirigenziali che introducono modifiche temporanee alla circolazione stradale in piazza Massari e in via Natale Loiacono. Le disposizioni includono sensi unici, restringimenti di carreggiata, obblighi di svolta e limiti di velocità, con l’obiettivo di tutelare sia gli operatori dei cantieri sia gli utenti della strada.
Le limitazioni in piazza Massari
Nel cuore della città, piazza Massari sarà interessata da cambiamenti significativi tra l’11 febbraio e il 9 aprile 2026. È previsto il senso unico di marcia per tutti i veicoli, accompagnato da restringimenti della carreggiata e dal divieto di fermata. Su alcune strade di collegamento, come via San Francesco d’Assisi e via Giovanni Palatucci, saranno introdotti obblighi di direzione specifici, mentre nelle aree prossime ai cantieri il limite massimo di velocità sarà fissato a 30 km/h.
Le modifiche alla viabilità a Japigia
Nel quartiere Japigia, le restrizioni scatteranno dal 10 febbraio al 9 marzo 2026 e interesseranno principalmente via Natale Loiacono, dove saranno attivi divieti di fermata su entrambi i lati e un senso unico di marcia in direzione via Caldarola. Ulteriori obblighi di svolta riguarderanno le intersezioni con via Caldarola, via Francesco Pascazio e gli accessi all’area commerciale della Mongolfiera. Anche in questo caso, la velocità massima consentita nelle zone di cantiere sarà di 30 km/h.
Esenzioni e servizi essenziali
Dalle limitazioni previste sono esclusi i mezzi delle imprese impegnate nei lavori, i veicoli delle Forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, delle ambulanze e, più in generale, tutti i servizi di soccorso e di emergenza durante lo svolgimento delle loro attività istituzionali.
L’amministrazione invita i cittadini alla collaborazione, ricordando che i disagi temporanei sono funzionali alla realizzazione di un sistema di mobilità più efficiente, sostenibile e integrato, destinato a incidere in modo duraturo sulla qualità della vita urbana.