Si avvicina la scadenza della seconda ordinanza per regolamentare la movida nel quartiere Umbertino di Bari. Il provvedimento, in vigore dal 4 dicembre, aveva introdotto regole più flessibili rispetto alle prime disposizioni, permettendo la consumazione fino alle 2 nei locali e nei dehors e vietando l’asporto dopo mezzanotte. Una misura che, se da un lato ha migliorato la qualità della vita dei residenti, dall’altro continua a non soddisfare i gestori dei locali.
Il confronto a Palazzo di Città
Nella giornata di ieri, il sindaco Vito Leccese ha convocato un incontro a Palazzo di Città, al quale hanno partecipato rappresentanti dei residenti, gestori dei locali, l’assessore Pietro Petruzzelli, e il consigliere Lorenzo Leonetti, delegato alla gestione delle problematiche notturne. Il confronto, definito interlocutorio, ha mirato a raccogliere nuove proposte per gestire il delicato equilibrio tra esigenze economiche e il diritto alla quiete dei residenti.
Proposte per il futuro
Durante l’incontro, il primo cittadino ha invitato i gestori dei locali a formalizzare le loro proposte, avanzando soluzioni che possano contemperare le necessità delle diverse parti in causa. Tra le ipotesi discusse figurano:
- L’introduzione di steward per controllare le aree esterne ai locali.
- Un sistema di videosorveglianza collegato direttamente con le forze dell’ordine per garantire maggiore sicurezza e prevenire episodi di disturbo.
Le posizioni delle parti
I residenti hanno evidenziato i benefici delle misure adottate finora, sottolineando una riduzione significativa del rumore e un miglioramento della qualità della vita. Dall’altra parte, i gestori continuano a lamentare perdite economiche e un calo dell’afflusso di clienti, aggravati dalle restrizioni sugli orari di attività.