Il Ministero della Salute ha avviato un monitoraggio esteso delle ondate di caldo che coinvolge 27 città italiane, tra cui Bari. Questa iniziativa, resa nota da una circolare del direttore generale Prevenzione Francesco Vaia, è indirizzata a Comuni, Regioni e Protezione Civile e mira a coordinare gli interventi locali per prevenire gli effetti negativi delle alte temperature sulla salute.
Le città monitorate, oltre a Bari, sono: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
Il bollettino di allerta del sistema prevede quattro livelli di rischio:
Livello 0: nessun rischio
Livello 1: rischio basso previsto per le successive 24-72 ore
Livello 2: rischio elevato previsto per le successive 24-72 ore
Livello 3: condizioni di rischio elevato persistenti per 3 o più giorni consecutivi per le successive 24-48 ore
Questo sistema di monitoraggio e allerta permette alle autorità locali di adottare misure preventive tempestive, riducendo così l’impatto delle ondate di caldo sulla salute della popolazione. L’inclusione di Bari in questo sistema è fondamentale per garantire una risposta rapida ed efficiente agli eventi climatici estremi.