A Bari, il procuratore Roberto Rossi ha proposto condanne severe per cinque imprenditori, accusati di aver sfruttato la crisi sanitaria del Covid-19. Durante il periodo critico del lockdown di marzo 2020, questi individui avrebbero stipulato contratti con le Asl pugliesi, fornendo centinaia di migliaia di mascherine Ffp2 e Ffp3 a prezzi eccessivamente gonfiati, con aumenti che vanno dal 41% al sorprendente 4.100%.
Le richieste di condanna presentate dal procuratore variano tra i due anni e un anno e mezzo di reclusione, riflettendo la gravità delle accuse di speculazione in un momento di estrema necessità pubblica.