La città di Bari si prepara a un triennio di trasformazioni nel campo della sicurezza urbana. Il documento programmatico recentemente approvato dalla Giunta comunale mira a migliorare la vivibilità e il controllo del territorio attraverso un piano strategico articolato su più fronti, che coinvolge tecnologie avanzate, formazione e interventi specifici.
Tra le innovazioni principali, un ruolo centrale sarà ricoperto dalla “Squadra di Pronto intervento nelle ore notturne e serali”. Questa nuova unità operativa, dotata di strumenti tecnologici di ultima generazione, si occuperà del rilevamento di incidenti stradali. Il suo obiettivo sarà garantire interventi rapidi per mettere in sicurezza le aree, effettuare rilievi precisi e ripristinare la viabilità in tempi ridotti, rispondendo a un’esigenza critica nelle fasce orarie più rischiose.
Un’altra area di intervento riguarda la Sala Operativa della Polizia Locale, che gestisce circa 800 segnalazioni al giorno. Per affrontare le situazioni di maggiore criticità, è previsto un aumento del personale nelle fasce orarie più impegnative. Parallelamente, la Polizia Locale sarà sempre più presente nelle scuole con corsi di educazione civica, stradale e ambientale, e con il progetto “Scuole Sicure”, pensato per proteggere gli studenti durante gli orari di entrata e uscita dagli istituti.
La smart mobility è al centro del piano, con un focus sui controlli riguardanti monopattini, biciclette elettriche e altri mezzi alternativi, soprattutto nelle ore notturne. Verranno intensificati anche i controlli sul traffico ordinario, con particolare attenzione alle infrazioni più pericolose come l’uso del cellulare alla guida, l’eccesso di velocità e la guida in stato di alterazione. Tra le misure previste, l’utilizzo del telelaser sarà potenziato per monitorare le principali arterie cittadine durante le ore serali.
Il progetto “Antidegrado urbano” punta invece al contrasto del degrado ambientale, attraverso un monitoraggio capillare del territorio. Agenti in abiti civili controlleranno il rispetto delle norme sulla raccolta differenziata, il corretto conferimento dei rifiuti nelle aree “porta a porta” e la gestione delle deiezioni canine. Inoltre, verranno effettuate verifiche sulle iscrizioni all’anagrafe canina, in linea con un’attenzione crescente alla vivibilità degli spazi pubblici.
L’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone ha commentato l’importanza di questo piano triennale: “Il documento programmatico rappresenta una risposta organica alle richieste dei cittadini in tema di sicurezza, reale e percepita. Grazie alle nuove tecnologie e a un’organizzazione mirata, sarà possibile garantire interventi sempre più efficaci sul territorio”.