Il 7 ottobre prenderanno il via i lavori di miglioramento antisismico presso l’Ospedale San Paolo di Bari, con un investimento iniziale di quasi 9,7 milioni di euro. Questo intervento riguarderà l’intera Ala Ovest dell’ospedale e rientra nel più ampio progetto denominato “Verso un ospedale sicuro e sostenibile”, finanziato complessivamente con 17,5 milioni di euro nell’ambito del Pnrr-Pnc. L’obiettivo è quello di aumentare la sicurezza della struttura, rendendola più resistente agli eventi sismici e migliorando al contempo l’efficienza dei servizi ospedalieri.
Riorganizzazione degli spazi senza interruzioni dei servizi
Durante i lavori, l’assistenza sanitaria non subirà interruzioni. Gli ambulatori specialistici saranno ricollocati in altri spazi all’interno del presidio, mentre alcuni servizi verranno trasferiti in moduli attrezzati per garantire continuità operativa. Inoltre, ci sarà una riorganizzazione della viabilità interna per facilitare l’accesso e la mobilità sia dei pazienti che del personale medico, in modo da ridurre al minimo i disagi legati al cantiere.
Un progetto per la modernizzazione della sanità in Puglia
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha sottolineato l’importanza dell’intervento, dichiarando che il San Paolo è il primo ospedale della città di Bari a beneficiare dei fondi Pnrr per miglioramenti strutturali significativi. “Grazie a questo progetto, il San Paolo diventerà una struttura più sicura, efficiente e moderna”, ha affermato Emiliano. Il progetto, parte della Missione Salute, rappresenta un’opportunità strategica per migliorare l’intera sanità pubblica regionale, sia dal punto di vista strutturale che funzionale, attraverso l’introduzione di nuove tecnologie e macchinari di ultima generazione, che permetteranno di offrire prestazioni sanitarie di alta qualità.