Il quartiere San Cataldo di Bari si prepara a una profonda trasformazione urbanistica, con la futura apertura del Parco del Faro e la riqualificazione delle spiagge. Tuttavia, i residenti temono un aumento del traffico e problemi di viabilità.
Le preoccupazioni dei residenti
Nel corso dell’assemblea pubblica del 15 febbraio, organizzata dall’amministrazione comunale con la partecipazione di cittadini e associazioni, l’assessore Domenico Scaramuzzi ha illustrato i lavori in corso, raccogliendo segnalazioni sulle possibili criticità future. I residenti hanno espresso timori sulla possibilità che il quartiere, destinato a diventare un polo di attrazione turistica e ricreativa, possa subire congestioni stradali e un aumento dell’inquinamento acustico e atmosferico.
Pur apprezzando l’idea di un nuovo parcheggio presso la Fiera del Levante, molti cittadini temono che l’afflusso di veicoli possa compromettere la vivibilità della zona, aumentando code e disagi.
La proposta: parcheggi riservati ai residenti
Un’idea avanzata dai residenti, supportata dal Circolo Legambiente Eudaimonia Bari Aps, è quella di riservare alcune aree di parcheggio esclusivamente ai residenti, tramite l’introduzione delle linee gialle. Questa soluzione permetterebbe di limitare il traffico veicolare, garantendo al contempo l’accessibilità alle attività commerciali locali.
Legambiente ha inoltre sottolineato l’importanza di ridurre l’uso dell’auto, promuovendo modalità di trasporto sostenibili per migliorare la qualità della vita e raggiungere obiettivi climatici.
Il Comune ha accolto le proposte dei cittadini e ha assicurato che saranno valutate nell’ambito della pianificazione della mobilità per il quartiere.