Non più semplici bravate, ma vere e proprie azioni criminali. È questo il giudizio netto espresso dal sindacato Faisa Cisal, intervenuto con una nota ufficiale sugli episodi di vandalismo e violenza verificatisi durante la notte di Halloween a Bari e in altre località pugliesi. Il clima di allarme è cresciuto anche a seguito della recente morte di un autista colpito da un masso sulla tratta Rieti-Terni, episodio che ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza dei lavoratori del trasporto pubblico. Il segretario generale della Faisa Cisal, Mauro Mongelli, ha denunciato l’inerzia delle istituzioni.
Nel mirino del sindacato la mancanza di azioni concrete da parte del Governo e del Parlamento, nonostante da tempo giaccia presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una proposta di legge che prevede misure specifiche per tutelare il personale del trasporto pubblico locale (TPL). Il testo, ricordano i rappresentanti sindacali, include l’aggravamento delle pene per aggressioni e lesioni, la procedibilità d’ufficio per questi reati, l’arresto obbligatorio nei casi più gravi e sanzioni immediate anche per i comportamenti meno gravi.
Secondo Mongelli, ogni giorno di ritardo nell’approvazione di questa normativa espone lavoratori e cittadini a pericoli evitabili.