È stato rintracciato e arrestato il conducente dell’auto che, nel pomeriggio di sabato, ha travolto e ucciso un ciclista sulla strada provinciale 231, nei pressi di Corato. L’uomo, accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso, si era inizialmente dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce subito dopo l’incidente. Decisivo per la sua identificazione è stato l’intervento dei carabinieri, che hanno agito anche sulla base di diverse testimonianze raccolte sul luogo del sinistro.
La vittima è Giuseppe Nicassio, deceduto poco dopo il ricovero all’ospedale Bonomo di Andria. I sanitari del 118, giunti sul posto immediatamente dopo l’impatto, hanno tentato di rianimarlo, ma i gravi traumi riportati non gli hanno lasciato scampo.
Le indagini sono attualmente coordinate dalla Procura di Trani, che ha disposto accertamenti dettagliati per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente. Secondo le prime ricostruzioni, il 25enne alla guida dell’auto avrebbe urtato il ciclista e poi sarebbe fuggito senza prestare soccorso, rendendosi irreperibile per diverse ore.
L’identificazione del presunto responsabile è avvenuta grazie a testimoni oculari, che avrebbero fornito indicazioni utili sul veicolo e sulla direzione di fuga. Dopo una rapida attività investigativa, i militari dell’Arma sono riusciti a rintracciarlo e a condurlo agli arresti domiciliari in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari.
La Procura sta valutando se disporre ulteriori misure cautelari a carico del giovane, in attesa della convalida dell’arresto. Nel frattempo, gli inquirenti stanno acquisendo eventuali filmati delle telecamere di sorveglianza presenti lungo la provinciale per integrare gli elementi già raccolti tramite testimonianze dirette.