Rendiconto 2024 del Comune di Bari, bilancio positivo e investimenti in crescita

Cresce la liquidità, migliora la riscossione e cala il debito: il Comune conferma la solidità finanziaria nel quinquennio 2020-2024

Aumentano le entrate, si riducono i crediti difficili e si conferma il trend positivo nella riscossione: il Comune di Bari chiude il 2024 con dati incoraggianti. La gestione finanziaria dello scorso anno ha mostrato una tenuta complessiva solida, nonostante l’impatto negativo dell’inflazione e dell’aumento dei costi energetici. Le entrate derivanti dalla lotta all’evasione fiscale hanno raggiunto circa 16 milioni di euro, segnando un incremento del 60% rispetto ai 10 milioni del 2023.

L’approccio dell’amministrazione comunale ha favorito anche la riduzione dei residui attivi, ovvero i crediti vantati dall’ente. A fine 2024, il totale si è attestato intorno ai 470 milioni di euro, in calo rispetto ai 490 milioni dell’anno precedente. In particolare, i crediti di natura tributaria (Titolo I) sono diminuiti di circa 13 milioni, mentre quelli extratributari (Titolo III) – legati a sanzioni e canoni – hanno registrato una riduzione di 4 milioni.

Sul fronte delle spese, gli investimenti restano consistenti. Gli impegni registrati a fine 2024 per spese in conto capitale ammontano a 106 milioni di euro, ai quali si aggiungono 131 milioni relativi a cantieri avviati nel corso dell’anno e reimputati ai successivi esercizi. Il totale dei progetti attivi ha così raggiunto i 237 milioni di euro, distribuiti sull’intero territorio cittadino.

Durante la conferenza cittadina tenutasi al Palazzo dell’Economia, l’assessore al Bilancio Diego De Marzo e il direttore del Servizio Finanziario Giuseppe Ninni hanno illustrato i dati principali del rendiconto di gestione 2024, che sarà presto sottoposto all’approvazione della Giunta. De Marzo ha sottolineato come, nonostante l’erosione del potere d’acquisto causata dall’inflazione, il Comune sia riuscito a garantire servizi pubblici efficienti e a sostenere importanti investimenti.

Migliorano anche gli indicatori di pagamento, con un Indice di tempestività (Itp) pari a -7,15 giorni, segno che i fornitori sono stati pagati in anticipo rispetto alla scadenza. Questo ha evitato la necessità di costituire il Fondo garanzia debiti commerciali, liberando risorse per il Bilancio di Previsione 2025/2027.

Il Comune di Bari prosegue nella riduzione del debito. Lo stock di finanziamento residuo al 31 dicembre 2024 ammonta a 75 milioni di euro, in calo del 7,4% rispetto al 2023. La sua incidenza sui bilanci resta tra le più basse a livello nazionale.

Anche la disponibilità di cassa ha segnato un aumento significativo. A fine esercizio 2024, l’ente ha registrato un saldo superiore ai 377 milioni di euro, con una crescita del 26,5% rispetto al 2023, e un incremento complessivo di oltre 143 milioni nel quinquennio 2020/2024. Questo dato rappresenta una garanzia fondamentale per l’attuazione dei progetti legati al PNRR.

Un altro dato rilevante è stato l’introito derivante dal primo anno di applicazione dell’Imposta di Soggiorno, che ha portato nelle casse comunali 3,6 milioni di euro.

Infine, il risultato complessivo di amministrazione per il 2024 – prima della sua articolazione in quote vincolate, accantonate o destinate – ha raggiunto i 540 milioni di euro, in crescita del 2,5% rispetto ai 527 milioni del 2023.

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