Studentessa ucraina ammessa a UniBa grazie a procedura agevolata

L’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha accolto una nuova studentessa ucraina, velocizzando l’iscrizione grazie a una procedura autonoma di valutazione dei titoli

Nel terzo anniversario dell’inizio del conflitto in Ucraina, l’Università di Bari ha concesso il nullaosta per l’iscrizione di una studentessa proveniente da una delle città più colpite dai bombardamenti. L’iscrizione, conclusa in tempi record, le permetterà di frequentare le lezioni del secondo semestre presso il Dipartimento di Scienze del suolo, della pianta e degli alimenti (Di.S.S.P.A.).

Si tratta della terza studentessa ucraina accolta da UniBa dall’inizio della guerra, ma la prima a entrare nel Dipartimento di eccellenza Di.S.S.P.A. Le altre due, già iscritte, frequentano corsi di laurea magistrale presso il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica (Dirium). Il processo di immatricolazione, dalla valutazione iniziale dei requisiti fino all’approvazione, è stato completato in sole due settimane.

Il rapido inserimento è stato possibile grazie alla Valutazione Autonoma dei titoli accademici, una procedura attiva dal 2023 e gestita dal Centro per l’Apprendimento Permanente dell’Ateneo. Questo sistema consente di riconoscere rapidamente le competenze e i titoli di studio pregressi, in conformità con la Convenzione di Lisbona, ratificata in Italia con la legge 148. La nuova iscritta, beneficiaria dello status di Protezione temporanea, possiede già due lauree di I livello in Finanza e Credito e in Produzione e Tecnologia Alimentare, facilitando ulteriormente il processo di ammissione.

L’impegno di UniBa per l’inclusione accademica ha ricevuto un riconoscimento internazionale. Nel novembre 2023, il Centro per l’Apprendimento Permanente ha ottenuto a Barcellona il “Diversity Awards”, assegnato dalla giuria internazionale del Final Symposium “Diversity in modern society”. Questo evento è promosso dalla Rete delle Istituzioni accademiche di Eucen, la più grande associazione europea per l’apprendimento permanente universitario.

La prof.ssa Fausta Scardigno, presidente del Cap UniBa e responsabile della Linea di azione per gli studenti rifugiati, ha commentato così l’iniziativa: “È una bella notizia che arriva proprio nel giorno del terzo anniversario del conflitto e dimostra concretamente il lavoro che UniBa fa per l’integrazione accademica e il sostegno offerto a chi vuole ricostruire la propria vita attraverso l’alta formazione”.

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