L’ospedale Di Venere di Bari aderisce per la prima volta alla Make Sense Campaign, un’iniziativa europea promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC), volta a sensibilizzare sulla prevenzione e diagnosi precoce dei tumori del distretto testa-collo. Dal 16 al 19 settembre, la Unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria del Di Venere, diretta dal dottor Michele Barbara, offrirà screening gratuiti su prenotazione.
La prevenzione è fondamentale per ridurre il tasso di mortalità associato a questo tipo di tumori, che colpiscono aree come il cavo orale, orofaringe, ipofaringe e laringe. Il dottor Barbara sottolinea l’importanza di intercettare tempestivamente i segnali della malattia, spesso ignorati o confusi con patologie stagionali. Una diagnosi precoce può portare a una sopravvivenza fino al 90%, mentre le aspettative di vita scendono drasticamente per chi scopre la malattia in stadi avanzati.
In Italia, ogni anno, vengono diagnosticati oltre 9.000 casi di tumori testa-collo, con un aumento costante tra le donne. Nel 2022, sono stati registrati 9.750 nuovi casi, di cui il 72% tra uomini, anche se le diagnosi femminili sono cresciute da 2.200 casi nel 2017 a 2.700 nel 2022. Colpisce maggiormente individui sopra i 40 anni, ma si registrano sempre più casi anche tra gli under 40.
Alcol e tabacco sono i principali fattori di rischio, responsabili del 75% dei casi. Il rischio aumenta considerevolmente per chi fa uso di entrambi. Anche la cattiva igiene orale e una dieta povera di frutta e verdura contribuiscono allo sviluppo della malattia.
Gli screening offerti al Di Venere prevedono una visita otorinolaringoiatrica completa per il controllo di orecchie, naso e gola.