Dall’inizio del 2024, le autorità di Bari hanno intensificato le operazioni di contrasto alla contraffazione, portando al sequestro di oltre 36mila articoli con marchi falsi. Gli interventi, condotti dai Finanzieri del II Gruppo Bari e dai Funzionari locali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno avuto luogo negli spazi doganali degli scali portuale ed aeroportuale del capoluogo pugliese.
Oltre ai controlli sui beni importati, le autorità lavorano per ricostruire le filiere di produzione dei prodotti contraffatti, colpendo le radici del fenomeno.
Durante le operazioni, tra gli articoli sequestrati a Bari, sono stati rinvenuti:
3.000 accessori per l’abbigliamento con falsi marchi di note ‘griffe’
16.500 calzature che riproducevano i marchi ‘Salomon’, ‘Vans’ e ‘Adidas’, nascoste tra altra merce trasportata regolarmente da automezzi provenienti dalla Grecia
13.200 paia di occhiali da sole marchi di noti
L’attività svolta dalle Fiamme Gialle baresi in sinergia con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rappresenta un’importante azione a tutela dei consumatori e del mercato. Contrastare la contraffazione non solo protegge i consumatori da prodotti di bassa qualità e potenzialmente pericolosi, ma garantisce anche un mercato competitivo. Questo permette agli operatori economici onesti di lavorare in condizioni eque di concorrenza, senza essere danneggiati da pratiche illecite.
La continua lotta alla contraffazione dimostra l’impegno delle autorità nel salvaguardare sia i diritti dei consumatori sia l’integrità del mercato. Grazie a queste operazioni, si contribuisce a mantenere un elevato livello di sicurezza e fiducia nel sistema commerciale, preservando il valore dei marchi autentici e la qualità dei prodotti a disposizione dei consumatori.