Proseguono senza sosta i controlli del Nas di Bari, mirati a garantire la sicurezza sanitaria e la regolarità delle strutture mediche e professionali nella città. Durante una serie di ispezioni, i carabinieri hanno scoperto che due fisioterapisti baresi, pur essendo regolarmente abilitati, esercitavano la loro professione in studi privi delle necessarie autorizzazioni e non conformi ai requisiti igienico-sanitari e strutturali previsti dalla legge.
Gli studi dove i professionisti operavano erano situati in immobili non conformi agli standard richiesti, mettendo a rischio la salute dei pazienti. L’assenza di una corretta gestione delle normative igieniche e sanitarie ha spinto il Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Bari a disporre l’immediata sospensione delle attività. Il valore complessivo delle attività sospese è stato stimato in circa 600mila euro.
Oltre alla sospensione delle attività, sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 40mila euro (20mila ciascuno) ai due fisioterapisti, che dovranno rispondere delle gravi irregolarità riscontrate.
Questi interventi rientrano in un programma di verifica della regolarità delle strutture sanitarie e professionali, volto a tutelare la salute pubblica e a garantire che i servizi medici siano erogati nel rispetto delle normative di sicurezza. I controlli continueranno anche in altre zone della città per prevenire rischi per i cittadini.