Bari si prepara a diventare per tre giorni la capitale della lettura e del pensiero critico, con la quinta edizione di Lungomare di Libri, in programma dal 27 al 29 giugno 2025. La manifestazione, tra le più attese del panorama culturale pugliese, animerà il cuore storico della città – da Piazza del Ferrarese alla Muraglia, fino al Fortino Sant’Antonio – con oltre 70 eventi, decine di ospiti e una fitta rete di collaborazioni tra istituzioni, editori e scuole.
Il tema scelto per questa edizione, “Liberazioni”, richiama il valore della libertà e della dignità umana a 80 anni dalla Resistenza, e diventa occasione per riflettere su come la parola scritta possa farsi atto di memoria, resistenza e cambiamento. “Ogni libro può essere un atto di rinascita” ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sostenitore dell’iniziativa promossa dal Comune di Bari con il Salone Internazionale del Libro di Torino e l’Associazione Presìdi del Libro.
Ospiti di rilievo e novità editoriali arricchiranno il programma: tra i nomi già annunciati ci sono Rula Jebreal, Luciano Canfora, Claudio Martelli, Loredana Lipperini, Mario Desiati, Fabio Mini, Michela Ponzani e Luca Sofri, oltre ai rappresentanti dell’editoria indipendente pugliese. Quest’anno, per la prima volta, ci sarà anche un editore ospite, Voland, che porterà a Bari autori e pubblicazioni dal proprio catalogo.
La rassegna si arricchisce inoltre di spazi dedicati ai più giovani: tra questi, i talk curati dagli studenti dell’istituto “Marco Polo” e i programmi radiofonici ideati da Radio Panetti. Novità assoluta sarà anche la rassegna stampa del Post, prevista per la mattina di sabato 28 giugno, un appuntamento che fonde attualità e cultura mediatica.
Il Museo Archeologico di Santa Scolastica ospiterà, invece, una sezione dedicata alla riflessione accademica e scientifica: qui troverà spazio una mini-rassegna curata dal Centro Jean Monnet DIGITIMPACT dell’Università di Bari e dal Consorzio SUM City School, a conferma del respiro multidisciplinare dell’iniziativa.
“Con Liberazioni vogliamo riflettere sul senso stesso della libertà, oggi minacciata da guerre, violazioni dei diritti e nuove forme di alienazione,” ha commentato l’assessora comunale alla Cultura Paola Romano, alla sua prima edizione da promotrice. “Confrontarsi attraverso i libri e la voce degli autori ci permette di costruire un dialogo aperto e consapevole, che fa di Lungomare di Libri un punto fermo nel panorama culturale italiano.”