Un centinaio di studenti ha attraversato le vie centrali di Bari, manifestando contro le politiche scolastiche e universitarie che, secondo i promotori, rischiano di trasformare l’istruzione in un privilegio per pochi. La protesta, partita da piazza Umberto intorno alle 9.30, ha visto la partecipazione di studenti medi e universitari, uniti sotto le sigle di Unione degli studenti, Unione degli universitari e Zona Franka.
Il corteo è stato preceduto da un sit-in, durante il quale i partecipanti hanno esposto cartelli e striscioni, intonando cori contro il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Le critiche sono rivolte a un modello di scuola considerato sempre più escludente e lontano dalle esigenze di chi studia.
La richiesta centrale della protesta è il rafforzamento delle tutele per gli studenti, con particolare attenzione all’accesso equo e gratuito all’istruzione pubblica. Gli organizzatori hanno espresso preoccupazione per un sistema educativo che appare sempre più orientato alla selezione economica, piuttosto che al merito e al diritto universale allo studio.
La manifestazione si è svolta in contemporanea con un altro appuntamento istituzionale: un incontro tra le rappresentanze sindacali del settore scolastico e i referenti della Città metropolitana di Bari, in cui sono stati affrontati temi legati al sostegno del diritto allo studio e alla valorizzazione del sistema pubblico.