È entrata nel vivo la fase preliminare del progetto di ampliamento della Statale 100, con l’attivazione della procedura espropriativa nel tratto compreso tra Gioia del Colle e il bivio per San Basilio Mottola. L’intervento prevede la realizzazione di una rotatoria e l’allargamento a quattro corsie, un adeguamento infrastrutturale atteso da anni, soprattutto per motivi legati alla sicurezza.
Il tratto interessato è stato spesso al centro delle cronache per gravi incidenti, anche mortali, che hanno spinto autorità locali e cittadini a chiedere soluzioni urgenti. La notizia dell’avvio formale delle procedure è stata diffusa dal consigliere regionale Antonio Scalera (La Puglia Domani), che ha seguito da vicino gli sviluppi dell’opera.
Scalera ha evidenziato come, nei giorni precedenti, si fosse svolto un incontro con Francesco Ruocco, nuovo Direttore della Struttura Territoriale Anas Puglia, per discutere della ripresa delle attività. “Avevo sollecitato la riattivazione dell’iter – ha spiegato Scalera – e finalmente si passa dalle parole ai fatti”.
L’apertura delle pratiche di esproprio rappresenta un passaggio decisivo, segnando l’inizio concreto di una trasformazione viaria destinata a migliorare la sicurezza e la viabilità in una delle arterie più trafficate della regione. L’ampliamento a quattro corsie si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione del collegamento tra le aree interne della Puglia e la dorsale adriatica.
Il progetto non riguarda solo la viabilità, ma ha anche implicazioni economiche e sociali rilevanti per il territorio, migliorando l’accessibilità e riducendo i tempi di percorrenza per pendolari e trasportatori. Gli enti coinvolti hanno sottolineato l’importanza di procedere con celerità per rispondere alle esigenze del territorio, da troppo tempo in attesa di interventi strutturali.