Policlinico di Bari accelera sul recupero delle liste d’attesa

Sedute operatorie e prestazioni diagnostiche anche nel fine settimana per ridurre i tempi e garantire risposte più rapide ai pazienti.

Il rafforzamento delle attività sanitarie non rappresenta un episodio isolato, ma l’espressione concreta di una strategia più ampia messa in campo dal Policlinico di Bari per affrontare il nodo delle liste d’attesa. L’estensione delle prestazioni al sabato e alla domenica rientra in un piano straordinario richiesto dalla Regione, con l’obiettivo di abbattere i tempi di accesso alle cure e migliorare la capacità di risposta dell’ospedale.

Il direttore generale Antonio Sanguedolce ha sottolineato come il lavoro svolto nelle ultime settimane sia frutto di una pianificazione condivisa che coinvolge la Direzione sanitaria, il Responsabile Unico delle Liste di Attesa, le équipe chirurgiche e l’intero comparto sanitario, tecnico e amministrativo. L’impegno collettivo ha consentito di intervenire in maniera mirata sulle priorità cliniche più urgenti, ottimizzando l’utilizzo delle risorse professionali e tecnologiche disponibili. Medici, infermieri e operatori hanno aderito con convinzione al programma, contribuendo in modo determinante alla sua realizzazione.

Nel dettaglio, il prossimo fine settimana prevede un’agenda particolarmente intensa: tra sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo sono state programmate oltre 250 prestazioni aggiuntive tra interventi chirurgici, visite specialistiche ed esami diagnostici. Le sole procedure operatorie ammontano a 60, mentre le attività ambulatoriali e strumentali raggiungono quota 188.

La giornata di sabato concentrerà la parte più consistente degli interventi, con 47 operazioni distribuite tra diverse specialità. L’oculistica coprirà la quota maggiore con 30 interventi, affiancata da tre procedure di neurochirurgia, sette di urologia e sette di ortopedia. Domenica, invece, saranno eseguite ulteriori 13 operazioni, suddivise tra urologia e ortopedia, a conferma di una pianificazione che punta a sfruttare ogni spazio utile per incrementare la produttività chirurgica.

Accanto alle sale operatorie, proseguirà anche l’attività ambulatoriale e diagnostica. Le 188 prestazioni previste comprendono un ampio ventaglio di discipline: dalla cardiologia pediatrica alla senologia, con mammografie ed ecografie, fino alla dermatologia con esami in epiluminescenza. Spazio anche alla medicina interna, all’otorinolaringoiatria e alla cardiologia per adulti. L’obiettivo dichiarato è ampliare l’offerta senza interferire con l’attività ordinaria svolta nei giorni feriali, aumentando così la capacità complessiva dell’ospedale.

Il potenziamento non si è limitato al weekend. Nei giorni precedenti, infatti, sono stati effettuati numerosi esami diagnostici con orari prolungati fino alle 23, in particolare nell’ambito della neuroradiologia. Sono stati eseguiti ecodoppler dei vasi sovraortici, ecografie, tac e risonanze magnetiche, in un’ottica di continuità che proseguirà anche nelle settimane successive. L’estensione degli orari ha permesso di incrementare il numero di esami giornalieri, contribuendo in modo significativo alla riduzione delle attese.

Un esempio concreto della nuova organizzazione è rappresentato dalla recente “maratona” in oculistica. Nella scorsa domenica sono stati realizzati oltre 60 interventi di cataratta nelle sale operatorie dedicate, segnando un risultato rilevante in termini di volumi e rapidità di esecuzione. L’iniziativa ha dimostrato la capacità della struttura di concentrare in un’unica giornata un numero elevato di procedure, garantendo standard di sicurezza e qualità assistenziale.

La programmazione straordinaria del fine settimana si inserisce dunque in una strategia strutturata e continuativa, orientata a fornire risposte concrete ai cittadini in attesa di una prestazione ospedaliera. L’approccio adottato mira a intervenire sulle criticità più pressanti, senza rallentare le attività ordinarie e mantenendo elevati livelli organizzativi.

Il percorso avviato dal Policlinico di Bari evidenzia come una gestione integrata delle risorse e una pianificazione flessibile possano incidere in modo significativo sui tempi di accesso alle cure. Con il coinvolgimento di tutte le componenti aziendali e un calendario intensificato anche nei giorni festivi, la struttura punta a consolidare nelle prossime settimane i risultati già raggiunti, proseguendo lungo la direttrice del recupero delle liste d’attesa e del miglioramento dell’assistenza sanitaria sul territorio.

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